(di Christian Diociaiuti) Il Reatino nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico. La Corsa dei Due Mari compie sessanta anni e abbraccia, ancora, il Reatino. Dopo lo stop del 2023 e l’ultimo abbraccio con la partenza da Greccio, riecco una delle corse più amate. Come detto, nella Norcia-Trasacco c’è il Reatino, il 13 marzo: la carovana in arrivo da Norcia, passerà a Cittareale, poi Posta, Abbazia di Santi Quirico e Giulitta e Antrodoco, poi verso Rocca di Corno per il traguardo a Trasacco. Tappa molto mossa con finale assolutamente pianeggiante. Si scalano alcuni valichi appenninici molto lunghi (attorno ai 15 km) sebbene non particolarmente pendenti per entrare nella piana del Fucino dove giunti a Trasacco di percorre un circuito di circa 14 km da effettuare due volte. Ultimi chilometri all’interno di un circuito completamente piatto da ripetere due volte. Circuito costituito da strade perfettamente diritte raccordate da svolte ad angolo retto. Arrivo su asfalto largo 8 m.
Sette tappe, 1.130 km e 14.610 metri di dislivello. Sono questi i numeri chiave della Tirreno-Adriatico Crédit Agricole che è stata svelata quest’oggi presso il Teatro della Concordia di San Benedetto del Tronto. Quella del 2025 sarà la 60^ edizione della Corsa dei Due Mari, tutte consecutive, un traguardo importante per una corsa che anno dopo anno ha saputo rinnovarsi diventando un vero e proprio punto focale della stagione ciclistica, come confermano le ultime edizioni che, dal 2019 in poi, hanno visto vincere corridori che si sono imposti nei Grandi Giri come Simon Yates, Primož Rogli?, Tadej Poga?ar e Jonas Vingegaard. Il lungo viaggio nell’Italia centrale, che toccherà cinque regioni, partirà il 10 marzo da Lido di Camaiore con una cronometro individuale per concludersi il giorno 16, come consuetudine, a San Benedetto del Tronto.
Foto: RietiLife ©








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