(r.l.) Non sono una novità i boschetti della droga anche nel Reatino. Lo spaccio si è spostato in zone impervie ele Forze dell’Ordine hanno maggiori difficoltà nel bloccare gli spacciatori. Nonostante questo, con l’operazione FreeBridge liberato Ponte Cavallotti dai nigeriani che vendevano droga; stessa cosa a sala qualche giorno fa (leggi).
Ma non sembra certo finita qui: “Volevamo segnalare – scrivono alcuni residenti – una situazione che oramai va avanti da diversi mesi sulla strada che conduce a Maglianello Alto. I boschi e la strada tra il maneggio e l’ingresso della Villa ‘Lina Cavalieri ‘sono diventati zona di spaccio di sostanze stupefacenti, in qualsiasi momento della giornata è possibile incontrare persone che vengono a rifornirsi, salgono con qualsiasi mezzo a loro disposizione, anche a piedi, per poi riscendere, se motorizzati, a folle velocità, tagliando spesso le curve rischiando seriamente di fare qualche frontale con qualche malcapitato che si accinge a tornare a casa. La zona è completamente abbandonata sia dall’Amministrazione Comunale che dalle forze dell’ordine in quanto, da quando è iniziata questa incresciosa e preoccupante situazione, il via-vai è continuo e a terra si possono trovare tracce evidenti dello stazionamento degli spacciatori che, viste le temperature invernali, ora bivaccano in macchina, per poi gettare a terra i rifiuti. A testimonianza vi alleghiamo foto di quanto può trovarsi, compresi tanti pezzetti di plastica resistente di colore verde che, noi abitanti della zona riteniamo essere i contenitori in cui vengono consegnate le sostanze. Molti di noi hanno ripetutamente allertato le Forze dell’Ordine e l’Amministrazione Comunale ma pare, essendo una zona distaccata dal centro della città, che non importi a nessuno, ci sentiamo cittadini abbandonati” si conclude la segnalazione.
Foto: RietiLife ©








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