Il teatro per crescere: il progetto del Liceo Classico Varrone

La valenza educativa, socio-relazionale ed espressiva delle arti e di tutte le attività creative è
universalmente comprovata dall’esperienza socioculturale e anche didattico-pedagogica.
Nasce da forti bisogni formativi dei giovani nel momento complesso della crescita e dello
sviluppo armonico della propria personalità: il bisogno di conoscere se stessi le proprie
potenzialità e i propri limiti, quello di affinare la capacità di stare in gruppo e collaborare
con gli altri, quello di esprimere le proprie risorse creative ed espressive, quello di trovare
nuovi linguaggi comunicativi, quello di esplorare differenti potenzialità della propria
soggettività. Da anni il Liceo Classico ha cercato di rispondere concretamente a tali
importanti esigenze dei giovani, portando avanti nelle attività del Laboratorio Teatrale
anche la finalità di diffondere e approfondire il patrimonio artistico e valoriale del mondo
classico.
Il laboratorio promuove la crescita culturale ed umana degli studenti attraverso lo studio e la
lettura dei testi in lingua originale degli autori e dei generi teatrali e non solo, sia inseriti nel
contesto storico di riferimento, sia rielaborati nelle riletture e riscritture moderne e
contemporanee, al fine di sviluppare nei giovani la riflessione critica e una progressiva
autonomia di pensiero e di giudizio. Mettere in scena personaggi e parole del mondo greco e
latino vuol dire incarnare e dare vita alle discipline oggetto di studio, al di là delle
interrogazioni e delle verifiche, permette ai ragazzi di essere protagonisti della loro vita
scolastica e culturale, di cogliere la fascinazione estetica, emotiva e passionale del sapere
umanistico.
Il progetto consiste nell’organizzazione di uno o più rappresentazioni teatrali, partendo dalla
stesura della sceneggiatura, preparata dagli studenti, sotto la guida degli insegnanti, nei
laboratori di traduzione del triennio, fino alla produzione dello spettacolo, nel quale gli
studenti si occupano di tutti gli aspetti, dalla recitazione all’allestimento tecnico: luci, audio,
scenografia. Quest’ultima in genere realizzata, in forma di “colonna visiva”, con gli
strumenti della multimedialità digitale, attraverso un laboratorio mirato di arte figurativa.
Gli studenti infine si esprimono anche con performances di musica, strumentale e cantata,
da solisti o d’insieme, e di danza, attraverso coreografie individuali e di gruppo, a seconda
delle inclinazioni e delle abilità di ciascuno.
Il laboratorio coinvolge tutti gli studenti e molte delle discipline curricolari ed extra. Per gli
alunni del triennio, le attività del laboratorio rientrano anche nei PCTO del Progetto
Organizz’Arti, ha valenza orientativa (moduli di orientamento), contribuisce allo sviluppo
delle competenze STEAM, e si collega, per le tematiche affrontate e per la dimensione
cooperativa e laboratoriale del percorso, all’insegnamento di Educazione civica.

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