Paolo Lancia a La Rana nel Pozzo: “Mi ricandido per continuare i progetti di Contigliano”

(di Martina Grillotti) La puntata inaugurale del 2024 de La Rana nel Pozzo ha avuto come ospite il sindaco di Contigliano Paolo Lancia. Il talk politico di RietiLife, condotto da Emiliano Grillotti, riparte così alla grande con tanti temi e tanti argomenti affrontati e chiariti, dalla scuola fino a guardare al futuro di Contigliano che proprio nel 2024 andrà alle elezioni comunali e poi il presepe e non solo.

“Mancano 5 mesi alla fine del mandato – ha detto Lancia – tutto è iniziato da questo studio, poco prima del primo consiglio comunale nel 2019. Non avevo esperienza di pubblica amministrazione ed è stato bello e al tempo stesso complicato. Basti pensare alla pandemia che ci ha colpito in pieno nell’arco di questo mandato” così ha ripercorso Lancia i cinque anni da sindaco. La problematica del Presepe? “Il servizio di Report mi ha aiutato ad uscire da quella situazione spiacevole – ha spiegato Lancia – certo avrebbe dovuto essere, per come lo avevo pensato, un momento di condivisione anche con le scuole, invece purtroppo è stato fatto fuori Rieti e montato fuori Rieti e poco aveva a che fare con Rieti”. Passaggio anche su Pompili e la Chiesa: “La Chiesa secondo me in generale andrebbe ripensata all’interno della società civile, dovrebbe tornare al centro della società, invece al momento un rapporto è molto difficile e che indebolisce anche la società italiana”.

E quindi uno spazio alla politica con il recente caso di Enrico Stazi che ha lasciato la maggioranza: il 9 gennaio ha redatto le proprie dimissioni: “Alla vigilia del giudizio della Corte dei Conti, ha deciso che voleva andare via e ha dato l’annuncio (a maggio 2023, ndr) probabilmente pensando che la sentenza ci avrebbe bocciato e questo invece non è accaduto. Le dimissioni ufficiali, invece, sono arrivate con il rimprovero del dimensionamento scolastico: secondo Stazi la Malfatti sarebbe stata soppressa e invece è proprio la nostra scuola ad aver inglobato quella di Montasola” ha spiegato Lancia. Ma Lancia si ricandiderà a sindaco? “Certamente, ci sono tante cose messe in campo in questi 5 anni e vorrei portare a conclusione alcune cose di quelle messe sul fuoco, è opportuno dare seguito a questa esperienza amministrativa. Necessario anche sottoporsi al giudizio del popolo” ha spiegato Lancia sulle motivazioni della sua ricandidatura.

E tornando alla scuola ha chiarito: “È una situazione molto seria, non solo perché si amplia, ma anche perché nel territorio, specie se piccolo, la scuola è anche un segno di riconoscimento. Secondo il governo, invece, a parlare devono essere i numeri e per il Reatino che ha un territorio particolare e spopolato è complicato: in caso di scuole montane (con sede legale sopra i 600 metri, ndr) devono avere 600 iscritti mentre in caso di scuole cittadine 900 iscritti. Tutti i comuni hanno chiesto deroghe o proroghe e così la Regione ha scelto di accorpare una scuola per ogni provincia del Lazio e il resto del dimensionamento è stato fatto nell’area di Roma Capitale. Così a Contigliano abbiamo un istituto che comprende 10 comuni e su una cosa del genere bisogna ora lavorarci, dobbiamo fare in modo che questo accorpamento diventi positivo per studenti e docenti”. Passando alla viabilità si è parlato anche dello svincolo di Contigliano: “Aspettiamo che la Provincia implementi il finanziamento, sono necessari altri 200mila euro, ma siamo pronti”. Si è parlato anche della questione campo da calcio (leggi) e poi di politica nazionale. L’intera puntata è disponibile su RietiLife.com e sull’on demand.

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

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