Al teatro con Vukotic, Somma, Dalla&Battisti e… | Ecco la stagione del Flavio, abbonamento a 120 euro

(di Christian Diociaiuti) Finalmente la stagione teatrale. Il teatro Flavio Vespasiano si accende con 6 spettacoli di valore e attori conosciutissimi: si va da Milena Vukotic (una delle Pina di Fantozzi, grandissima interprete di cinema e teatro) a Sebastiano Somma (reduce dal film al cinema con la regia di Alessandro Siani), fino a Monica Guerritore, gli omaggi a Fellini, Battisti, Dalla, San Francesco, Pirandello e non solo. Tiene banco ovviamente la possibilità di accaparrarsi l’abbonamento: in coda all’articolo tutti i dettagli. Abbonamento a 120 euro e ticket a 28 euro con riduzioni.

“Rieti sta diventando una città universitaria, per questo abbiamo voluto offrire i classici ma anche musica. Una stagione che propone delle riflessioni. Non è solo una stagione di prosa, ma una stagione teatrale vera e propria. Sarà dedicata a Piero Fasciolo che ha dato tutto per il nostro teatro” dice l’assessore alla Cultura Letizia Rosati nella presentazione, accanto al sindaco Daniele Sinibaldi.

A presentare il cartellone, il Comune di Rieti e ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio: grandi classici, nuova drammaturgia, un omaggio a uno dei più grandi registi cinematografici italiani, Federico Fellini, e a due autori e interpreti che attraverso la musica hanno raccontato iI nostro Paese, Lucio Dalla e Lucio Battisti, con in scena importanti interpreti del nostro panorama teatrale. All’evento, i rappresentanti di Atcl, Isabella Di Cola e Luca Fornari: “Dopo il dramma del teatro siamo felici di presentare questo cartellone di eventi” fanno sapere da Atcl, presentando poi gli appuntamenti.

Alla presentazione, Sebastiano Somma, elogia Rieti e presenta il suo “Lucio incontra Lucio”: “Non ci saranno le solite cover ma i brani spazieranno dal blues al jazz. Sono così contento di tornare qui, in una città definita dell’Italia minore, che però ha tanta roba e tanta storia”.

GLI SPETTACOLI
Si inizia il 25 gennaio ore 21 con Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato protagonisti di COSÌ È (SE VI PARE) di Luigi Pirandello, regia Geppy Gleijeses e con Luchino Giordana, Marco Prosperini, Maria Rosaria Carli, Giorgia Conteduca, Antonio Sarasso, Stefania Barca, Walter Cerrotta, Vicky Catalano, Giulia Paoletti. Scritta nel 1917, presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario della Prefettura. L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. “Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco”.

Erano gli inizi degli anni Ottanta quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme: una grande tournée e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene. LUCIO INCONTRA LUCIO di Liberato Santarpino, con Sebastiano Somma e con Marco De Gennaropianoforte; Gianmarco Santarpino – sax; Aldo Vigorito – contrabbasso; Giuseppe La Pusata – batteria; Lorenzo Guastaferro vibrafono, con le voci di Alfina Scorza, Elsa Baldini, Paola Forleo, Francesco Curcio, prova a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, tra Lucio Battisti e Lucio Dalla, raccontando attraverso le loro canzoni uno spaccato musicale che parte dagli anni ’60 per arrivare ai nostri giorni. In scena domenica 11 febbraio ore 21.

Tratto dal film di Fellini del 1986, GINGER & FRED di Federico Fellini, Tonino Guerra, Tullio Pinelli, vede in scena Monica Guerritore (che firma anche adattamento e regia) e Pietro Bontempo insieme ad Alessandro Di Somma, Mara Gentile, Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni, Lucilla Mininno, Valentina Morini, Claudio Vanni il 3 marzo ore 21. Amelia e Pippo, Ginger e Fred, sono tra un gruppo di personaggi spaesati che partecipano a uno show di Natale di una televisione privata. Un tempo il loro talento era ammirato, prima che Ginger rinunciasse lasciando Fred solo e spaesato Si ritrovano qui e cercheranno di riannodare quel filo nascosto, ritrovare la luce… balleranno… e per un lungo momento saranno soli, belli e liberi…

Da una creazione del Théâtre du Campagnol e da un’idea e dalla regia di Jean-Claude Penchenat, nasce l’adattamento italiano di LE BAL – L’ITALIA BALLA DAL 1940 AL 2001 coreografie di llaria Amaldi, regia di Giancarlo Fares con Riccardo Averaimo, Giulia Bellanzoni, Alberta Cipriani, Manuel D’Amario, Giancarlo Sara Valerio il 9 marzo ore 21. Tutto si svolge in una balera, luogo di incontro di uomini e donne agée: un caleidoscopio di accadimenti che accompagna il pubblico in un appassionante viaggio nel tempo scandito dalla musica che si fa drammaturgia. Le coppie ballano e in un crescendo si spogliano dei loro abiti grigi per tornare magicamente al 1940.

Cinque scrittrici- Annalisa Comes, Cinzia Della Ciana, Barbara Fiorio, Alessandra Vinotto, Cinzia Gangarella e sette compositrici- Cinzia Pennesi, Carla Magnan, Carla Rebora Barbara Rettagliati, Rossella Spinosa, Roberta Vacca e Cinzia Gangarella – si confrontano con le cattive di 5 celebri fiabe (Alice nel paese delle meraviglie, Cenerentola, La Bella addormentata nel bosco, La Sirenetta, Biancaneve, con un ultimo colpo di coda da Cappuccetto Rosso) affidando alla cantAttrice Ottavia Fusco Squitieri e al pianoforte di Orietta Caianiello il compito di raccontare le loro nefaste pulsioni ma anche le loro “sante ragioni”! DALLA PARTE DELLE CATTIVE. Cinque storie necessarie e.. una coda da un’idea di Angelo Desideri sarà in scena il 5 aprile ore 21.

L’anniversario degli 800 anni dalla creazione del primo presepe, è l’occasione per parlare di uno dei Santi più amati nella storia in FRA’ San Francesco, la superstar del medioevo con la verve, l’ironia e la comicità di Giovanni Scifoni accompagnato dagli strumenti antichi suonati da Luciano Di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli e la regia di Francesco Ferdinando Brandi, giovedì 11 aprile ore 21. “San Francesco aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chanson de geste, stravolgendone il senso utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo” così racconta Giovanni Scifoni.

Abbonamenti: Intero € 120 – Ridotto (under 18 e over 65) € 110

Campagna abbonamenti presso il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano, Via Giuseppe Garibaldi, 263.

Tel. per informazioni: 348 7167286

RINNOVO ABBONAMENTI

10, 11, 12, 13 Gennaio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00

14 Gennaio dalle ore 10:00 alle ore 13:00

NUOVI ABBONAMENTI

17, 18, 19, 20 Gennaio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00

21 Gennaio dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Biglietti: Intero € 28 + € 3 prev – Ridotto (over 65) € 25+ € 2 prev

Ridotto Under 30 € 10 + € 1 prev

I biglietti saranno in vendita nei giorni di spettacolo presso il botteghino del teatro con il seguente orario: 10:00 – 13:00 | 16:00 – 21:00 e online su Ticketone.it dal 22 gennaio

Abbonamento e biglietti con Carta Docente

Teatro Flavio Vespasiano Via Giuseppe Garibaldi 263 – Rieti

Tel. Ufficio 0746.200289 – e-mail: [email protected]

 

Foto: RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email