Manca poco: la mensa di Santa Chiara si sposta all’ex Seminario

(di Martina Grillotti – da RietiLife Free Press) La mensa di Santa Chiara a giorni avrà di nuovo una sede stabile e – si spera – definitiva. All’ex Seminario è finalmente tutto pronto. Con un anno di ritardo, certo, ma la luce in fondo al tunnel si vede dopo gli slittamenti e le problematiche dovute al costo dei materiali prima e agli allacci poi. Nuove cucine, uno stabile ristrutturato e la riservatezza che i tanti bisognosi cercano per consumare in tranquillità un pasto caldo. L’ex Seminario diventerà una vera e propria Casa della Carità stando a quanto aveva diffuso, all’inizio dei lavori, la stessa Caritas Diocesana: ci saranno docce, la mensa e altri servizi rivolti alle persone in difficoltà.

Una data certa per lo spostamento definitivo non c’è ancora perché mancano, dal Comune, alcuni permessi e autorizzazioni: solo una formalità visto l’alto livello di attenzione sulla questione, ma che è comunque necessario avere prima dell’apertura. L’accesso ai servizi caritativi avverrà dagli ingressi situati sotto l’arco del Seminario, attraverso due sale adibite all’esposizione di opere d’arte. Superati questi spazi si apre all’ampio refettorio, dove oltre al pasto le persone potranno ritrovare attenzione umana e socialità. Sono stati anni di spostamenti e di sacrifici per la mensa di Santa Chiara, basti pensare che il 30 agosto scorso la presidente, Stefania Marinetti, aveva dovuto dichiararne la chiusura per cercare con più forza una soluzione definitiva dopo il trasloco dalla sede storica al Ma.Ko., nel quartiere Micioccoli, ma poi – non volendo lasciare abbandonate a sé stesse le persone più fragili – si era decisa un’altra soluzione temporanea con i pasti preparati a Fonte Colombo e serviti di fronte alla sede storica in via San Francesco. Ora, dopo un via vai che dura da troppo tempo, tutti avranno il proprio spazio e un rinnovato senso di tranquillità.

Foto: Valentina FABRI ©

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