(di Christian Diociaiuti) Mattia Furlani è il nuovo campione europeo U20 (junior) del salto in lungo. Gerusalemme porta bene al saltatore reatino delle Fiamme Oro cresciuto nella Studentesca. Dopo un anno e la doppietta d’oro (lungo e alto) da allievo, ora il titolo tra i più grandi. Per Furlani anche il record della competizione.
La misura vincente è 8,23 (-0.2 il vento), un centimetro sotto il personale (8,24 è anche record italiano U20). Ci sono anche salti nulli lunghissimi per il reatino allenato da mamma Kathy e papà Marcello. Tra quelli validi, che accompagnano l’8,23 (seconda misura in carriera per Furlani) c’è anche un 8,07 e un 7,87. Bello il testa a testa con il bulgaro Bozhidar Sarâboyukov che tiene la gara vivissima e si avvicina a 8,22 (+1.9) al secondo salto con un 8,18, saltando poi 8,10 un 8,12, un nullo e 8,07. Furlani ha già in tasca la convocazione per i Mondiali Assoluti di Budapest e pensa alle Olimpiadi, come dichiarato ieri.
Oggi tutto il mondo Studentesca era davanti alla tv: comunque straordinario il risultato di Jacopo Capasso nei 100. Il rossoblù grazie al successo in batteria e soprattutto in semifinale lunedì – 10.47 e (+1.8) – ha prenotato la prima corsia della finale di ieri, in cui chiude ottavo con 10.59 (+0.6). Capasso è allenato da Chiara Milardi. Negli ostacoli, finale sfortunata per Damiano Dentato; strabiliante in semifinale con 13.37 (+2.0) e il pb migliorato di 31 centesimi, a sette dal record italiano U20. All’epilogo non va come desiderato: l’atleta allenato da Daniele Focaccetti chiude con la squalifica dopo aver perso il ritmo nelle ultime barriere. Niente finale per il martellista Lorenzo Mattei mentre oggi alle 16.30 salta Federico Bonanni: l’astista romano della Studentesca si gioca la medaglia nell’asta.
Foto: Grana/FIDAL ©








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