Addio Sinisa Mihajlovic: quella volta a Rieti per il Rieti Sport Festival abbracciando i tifosi e giocando a padel

(ch.di.) Sinisa Mihajlovic è morto. Lo annuncia all’Ansa la famiglia del tecnico serbo. Ex Inter, Lazio e Samp (tra le altre), l’ex giocatore aveva 53 anni. Era da poco stato esonerato da tecnico del Bologna. Da tempo combatteva con una leucemia mieloide acuta e si sottoponeva a un nuovo ciclo di cure.

Mihajlovic era stato ospite del Rieti Sport Festival nel 2019: partecipò a un incontro di padel solidale, ospite di Sergio Battisti e Stefano Meloccaro. Si adoperò anche per promuovere il libro “#attimidi storia del direttore di RietiLife Emiliano Grillotti, che lo ha immortalato più volte negli stadi italiani e lo ha ritratto anche per il volume. Nella foto che proponiamo, sorride con un tifoso che gli aveva fatto autografare la maglia della Lazio dello scudetto. 

La famiglia Mihahjlovic ha diramato intorno alle 15 un comunicato nel quale ha annunciato la scomparsa del tecnico serbo, definendo la sua morte “ingiusta e prematura“. “La moglie Arianna, con i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dusan e Nikolas, la nipotina Violante, la mamma Vikyorija e il fratello Drazen, nel dolore comunicano la morte ingiusta e prematura del marito, padre, figlio e fratello esemplare, Sinisa Mihajlovic. Uomo unico professionista straordinario, disponibile e buono con tutti – prosegue il comunicato della famiglia Mihajlovic -. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato”.

Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

 

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