La lenticchia di Rascino, un’antica coltura da preservare. È presidio Slow Food

Si coltiva senza diserbanti, fertilizzanti chimici di sintesi e trattamenti antiparassitari ed è la natura a stabilire la sua resa e la stessa esistenza. È la lenticchia di Rascino, un legume che si coltiva da secoli sull’omonimo altopiano carsico nella zona del Cicolano, in provincia di Rieti, quasi al confine con l’Abruzzo, tra i 900 e i 1300 metri di altitudine. Per la sua conservazione, questa lenticchia è da anni tutelata da un Presidio Sloow Food. (continua su Ansa)

Foto: Ansa ©

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.