Sole 24 Ore: “Rieti, la piccola città che batte tutti nell’atletica. Patria di Powell, Andrew e… occhio a Furlani!”

Il Sole 24 Ore, sul giornale in edicola stamattina, ha pubblicato le classifiche dell’Indice di Sportività. Sessantatreesimo posto totale per il territorio, che però primeggia – ancora, da ormai un decennio – nell’atletica. Il quotidiano economico ha dedicato alla Studentesca un articolo, alla scoperta del fenomeno atletica in una piccola città. 

(dal Sole 24 Ore) Rieti prima della classe in atletica leggera. Come sempre, la piccola provincia laziale batte tutte le concorrenti. Una felice anomalia. in gran parte riconducibile a una società modello fondata nel 1975 da Andrea Milardi, professore di educazione fisica che fece delle scuole il miglior serbatoio per la diffusione dell’atletica. Il nome del club (Studentesca) dice tutto. E l’opera di Andrea, mancato nel 2016, è ora porcata avanti dal figlio Alberto, direttore tecnico, e da altri dirigenti appassionati e competenti. “Tra città e provincia – racconta – le manifestazioni a livello scolastico coinvolgono ogni anno 3-4mila ragazzi e ragazze. Al momento la società ha quasi 800 tesserati. Nella storia dei club ci sono 124 atleti che hanno vestito la maglia azzurra a livello assoluto o giovanile, 964 medaglie ai campionati italiani delle varie categorie di età e 80’scudetti’, trofei nazionali vinti nelle competizioni a squadre. Centocinque nostri atleti sono stati arruolati nei gruppi sportivi militari”.

Capacità organizzative collaudate vanno di pari passo con risultati; quest’anno Rieti ha ospitato sia i campionati italiani assoluti che quelli giovanili. Dal 1971 al 2015, poi, la città ha avuto un grande meeting internazionale. E in questo caso i meriti vanno a Sandro Giovannelli, altro prof reatino, che è arrivato a ricoprire altissime cariche nell’atletica mondiale. Da Rieti sono passati tutti gli atleti più forti, e qui sono stati battuti otto record del mondo. Uno fra tutti, quello dei cento metri, stabilito nel 2007 dal giamaicano Asafa Powell con 9 secondi e 74 centesimi. Tra i “prodotti” locali il più famoso è Andrew Howe. Ma occhio a Mattia Furlani, campione europeo under 18 nel salto in alto e nel salto in lungo.

Foto: RietiLife ©

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