Terminillo celebra i 10 anni del sentiero planetario

Terminillo – Il Compleanno di un sentiero che unisce. 10 anni fa – correva l’anno 2012 – nella data simbolica del 26 agosto – ricorrenza della 1° Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, (che accese una luce per l’umanità dopo secoli bui per i diritti), il prof. Gianfranco Formichetti presidente del Rotary Club Rieti, l’arch. Michele Beccarini Assessore all’Ambiente della Provincia e il dott. Carlo Ubertini Assessore all’Ambiente del Comune capoluogo, con Fabio Desideri presidente del CAI, Alvaro Salvatori Presidente della proloco Terminillo e Stefania Santarelli Preside del Liceo Jucci, ed alla presenza di tanti cittadini ed autorità, inauguravano il Sentiero Planetario più lungo al mondo con i suoi 7,7 km, di proprietà della Provincia di Rieti, gestito dal Cai Club Alpino Italiano di Rieti e dall’Associazione Sentiero P. Il Sentiero Planetario, itinerario naturalistico e viaggio simbolico della luce, dal Sole fino al più remoto pianeta del sistema solare, unisce il territorio di molti dei Comuni del Terminillo, dal piazzale tre Faggi, attraverso i 5 confini e fino al Rifugio Sebastiani in territorio leonessano. Ideato dal Rotary Club Rieti con Goffredo Pierpaoli e Vincenzo De Sanctis e presentato nel 2011 nell’ambito del Convegno Turismo Ambiente e Benessere “Porta della Salute” tra le proposte extra neve, da Antonio Perelli, già Assessore Comunale di Rieti, è ispirato al modello della Val Gardena.

 

È stato finanziato e realizzato dalla Provincia di Rieti – Amm.ne Melilli – nell’anno 2012, poi sostenuto dall’amministrazione Calisse e dallo staff dell’ing. Sandro Orlando. Ha avuto grande supporto dalla V Comunità Montana e dal Lions Club Rieti Varrone, altro club di servizio prestigioso, con I Presidenti Gastone Curini, Angelo Colapicchioni e Pina Rotili e Mario Pizzoli ed Antonio Fasciolo e Maria Luisa Formichetti che ne hanno aiutato in modo forte e convinto lo sviluppo e la continua manutenzione.

L’iter progettuale, seguito dal Rotary Club Rieti e dai tecnici volontari Mariangela Stramacchia, Gianluca Giovannelli, Andrea Tarquini, Arnaldo Millesimi, Federica Di Lorenzo e Matteo Carrozzoni, che vollero fare espressa donazione di opera intellettuale. Importante il supporto degli Enti nell’iter di approvazione, stante la natura e complessità dei vincoli, grazie in particolare all’aiuto di Sergio Clementi e di molti altri. Il tracciamento fu coordinato dal CAI, di Fabio Desideri, a cui si sono avvicendati con passione i presidenti Giuseppe Quadruccio ed Angelo Marsini. Lo studio preliminare coinvolse per un intero anno scolastico gli studenti del Liceo Scientifico Jucci per la tabellazione scientifica e del Liceo artistico Calcagnadoro per i modelli dei pianeti, con l’aiuto di diversi bravi docenti coordinati da Letizia Rosati e Paola Ceccarelli ed assistiti dalla consulenza scientifica dell’Asa – Associazione Sabina Astrofili con Stefano Tocchio e Maria Pia Bua.

 

L’inserimento dei “Pensieri di Viaggio” dedicati a Giulio Verne, caratterizza il sentiero in modo specifico come parco filosofico e letterario per lezioni e visite guidate tematiche.

 

La realizzazione del Sentiero Planetario del Terminillo ha rappresentato un mirabile esempio di collaborazione e condivisione istituzionale, di enti locali e comprensoriali, di Club di servizio apolitici ed aconfessionali che vede oggi anche il supporto della Fondazione Varrone e del Gruppo FAI di Rieti, tutti insieme nell’interesse del territorio per la realizzazione di un intelligente motivo di interesse e visita.

 

Un grande ringraziamento a quanti hanno operato e collaborato, con l’augurio che possa essere replicato lo spirito fattivo, al di là delle appartenenze, che ha reso possibile la realizzazione del Sentiero Planetario del Monte Terminillo

 

Foto: RietiLife ©

 

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