Ad Antrodoco e Borgo Velino torna “Cunti e Racconti” fino al 14 al 26 Luglio

Il prossimo 14 luglio prenderà il via il “Cunti e Racconti Velino Festival”. La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, rappresenta un appuntamento fisso e particolarmente atteso all’interno della programmazione culturale ed artistica della Valle del Velino. Realizzata con il sostegno del MiC, della Regione Lazio e dei Comuni di Antrodoco e Borgo Velino, l’edizione 2022 “invaderà” d’arte i comuni di Antrodoco e Borgo Velino dal 14 al 26 luglio.

“Immaginari futuri” è il titolo ispiratore di quest’anno: una dedica che strizza l’occhio al mondo circense, reinterpretato in chiave contemporanea. La direzione artistica di Ondadurto Teatro, il supporto del Comune di Antrodoco e del Comune di Borgo Velino e la collaborazione del Teatro San’Agostino, proporranno infatti un calendario ricco di appuntamenti ispirati al nouveau cirque, raccontati e interpretati in un susseguirsi di elementi e tecniche narrative non convenzionali ed innovative: dalle arti dello spettacolo alla danza, dalla musica al teatro.
La ricerca e il lavoro di Ondadurto Teatro sono da sempre incentrati su un linguaggio multidisciplinare. Le diverse tecniche e modalità espressive danno vita a un linguaggio visivo di forte impatto, in grado di dialogare con persone di ogni età, etnia e cultura e di raggiungere un pubblico internazionale. I suoi spettacoli sono stati in tour in Italia e in altri Paesi Europei, oltre che in altri continenti tra cui Cile, Messico, Corea del Sud, Russia, USA.

Il festival comincia a Borgo Velino il 14 luglio alle ore 21.30 in Piazza Umberto I con lo spettacolo di musica e danza della Compagnia MU.TRA.BA / Albero di Canto, un laboratorio aperto di balli della tradizione dell’Italia centro-meridionale supportati dalla musica eseguita dal vivo dai suonatori di organetto, zampogna, chitarra e tamburello. Un viaggio ideale dal Lazio alla Campania, dalla Puglia alla Calabria; dal ritmo quasi ossessivo della pizzica salentina ai ritmi esplosivi e coinvolgenti della tarantella di Montemarano, da quelli rigorosi e vivaci del saltarello dell’alta Valle del Velino alla tarantella della provincia di Reggio Calabria. Alessandro Calabrese (organetto, ballo, voce), Marco Cherubini (chitarra e tamburello), Mauro Bassano (organetto, zampogna, tamburello, voce), Nicoletta Grande (ballo).

Il 15 luglio giornata intensa e itinerante. Dalle ore 17,30 alle 19,30 in Piazza Mazzini a Borgo Velino il “Laboratorio di circo contemporaneo” a cura della compagnia LIT Circus. Fondata nel Regno Unito nel 2011, è una delle poche compagnie di circo contemporaneo riconosciute a livello nazionale nel Regno Unito, tanto da esser stato il primo circo in 200 anni ad esibirsi al Castello di Windsor per la Regina d’Inghilterra. I suoi tour hanno attraversato tutta l’Europa, fino a raggiungere Australia e Bermuda. Dalle ore 18,30 alle 19,30, al Belvedere di Collerinaldo (frazione di Borgo Velino), lo spettacolo “La dinamica del controvento”, a cura della Compagnia Teatro Necessario. Una macchina del tempo, un sogno ad occhi aperti, un momento di sospensione, di fantasia, un gioco fragile e ipnotico alla ricerca di equilibrio e di stabilità: gli spettatori vengono trasportati dalle suadenti note di un pianoforte suonato dal vivo e cullati dal lento movimento di un tappeto che si libra a mezz’aria, ruotando senza sosta. Selezionata al Festival Chalon dans la Rue 2016, da allora percorre le strade europee diffondendo la sua musica suadente in tutta Europa. Gran finale di giornata alle 21,30, al Teatro Sant’Agostino di Antrodoco, con la rappresentazione teatrale “Cabarecht” (ideazione e drammaturgia Margó Paciotti e Mauro Leonardi ) che vede protagoniste le drag queen Karma B (su Rai1 con “Ciao Maschio”, programma condotto da Nunzia De Girolamo), insieme a Holidolores, nella pièce prodotta e per la regia di Ondadurto Teatro. Tre Drag Queen ci conducono in un viaggio che svela le contraddizioni e le ipocrisie della società, fondendo il Mondo del Drag con Varietà, Cabaret e Physical Theatre. Il titolo dello spettacolo strizza l’occhio alle opere di Bertold Brecht e Kurt Waill, che insieme hanno generato un nuovo linguaggio artistico dove la protesta politica e civile si combinano con l’appeal musicale (solo apparentemente) spensierato del Cabaret.

La programmazione prosegue il 16 luglio dalle ore 18,00 alle 20,00, in Piazza Umberto I a Borgo Velino con lo spettacolo di circo “La dinamica del controvento”, a cura della Compagnia Teatro Necessario. Alle ore 21,00, sempre a Borgo Velino ma in Piazza Mazzini, lo spettacolo di circo contemporaneo “Demblée”, a cura della Compagnia LIT Circus. Uno spettacolo che si basa sullo stretto rapporto professionale e personale tra i due interpreti, Massimiliano Rossetti e Roisin Morris. La loro performance esplora il modo in cui le persone interagiscono e si comportano in una relazione stretta, quali sono i loro limiti e le reazioni quando questi limiti vengono spinti oltre. La performance è intima, spogliata e onesta, invitando il pubblico a vedere la realtà dietro le quinte e come gli artisti sono persone. A seguire, lo spettacolo di circo contemporaneo “Hotel Paradiso”. Una performance di abilità circensi incredibilmente spettacolari, commedia fisica, narrazione teatrale e farsa. Pieno di dirottamenti e clownerie impeccabili, delizierà il pubblico con evoluzioni aeree mozzafiato, incredibili acrobazie su pavimento e giocoleria straordinaria. La serata si concluderà con lo spettacolo circense “La dinamica del controvento”, a cura della Compagnia Teatro Necessario.


Il 17 luglio la Piazza Umberto I di Borgo Velino farà da cornice all’installazione performativa “Siamo tutti sullo stesso barcone”, a cura di Teatro Alchemico, una associazione culturale di ricerca e sperimentazione nata a L’Aquila a seguito del drammatico terremoto. Porta le sue ricerche artistiche su tutto il territorio nazionale utilizzando il teatro e il circo nella loro valenza sociale, come metodologia per interventi psico educativi e per la prevenzione e il trattamento dei comportamenti a rischio, in una costante tensione tra ricerca e azione. Alle ore 18,30, in Piazza Mazzini, sempre a Borgo Velino, il concerto “La fisarmonica da concerto tra il barocco ed il contemporaneo”. La fisarmonica da concerto (fisarmonica russa, denominata anche Bayan) è uno degli strumenti più completi e versatili in assoluto, che permette di eseguire qualsiasi tipo di scrittura e stile musicale. Il programma scelto da Andrea Di Giacomo ed Alberto Vernarelli ne è un esempio, comprendendo tanti stili differenti, dal Barocco al Romanticismo, dalla musica contemporanea fino alla musica originale. 
Alle ore 21,00, in anteprima assoluta lo spettacolo di circo contemporaneo “Q 40 Show” a cura di Ondadurto Teatro e Lit Circus. Uno spettacolo dedicato al mondo Queer e alle sue interconnessioni con il circo contemporaneo con le sue istanze ma anche con la sua forza espressiva, il desiderio di libertà e soprattutto la voglia di raccontarsi. Una performance multidisciplinare sull’identità che si allontana dagli stereotipi e si incentra sulla libertà di essere davvero chi si è. Un percorso multidisciplinare che vede alternarsi e fondersi linguaggi differenti: la canzone, il nuovo circo, la danza e il teatro. Il tutto in un connubio atto a creare un evento unico nel suo genere e capace di stupire il pubblico. Regia di Lorenzo Pasquali Margò Paciotti . 
La giornata si concluderà alle ore 21,30 con la performance di circo contemporaneo “Hogwallops” della Compagnia LIT Circus. Una drammatizzazione colorata e rumorosa, eccentrica e comica, sulle avventure domestiche di una famiglia caotica e disfunzionale di disadattati. Il cast unisce perfettamente abilità circensi elettrizzanti e spettacolari con fascino, commedia fisica, clownerie, giocoleria, narrazione teatrale e farsa.

Il 22 luglio alle ore 18,30, in Largo Santa Chiara ad Antrodoco, andrà in scena il concerto “Tre musicisti in cerca d’autore”. Uno spettacolo di natura pirandelliana che prende spunto dalla parola “fantasia”, termine dal quale lo scrittore Luigi Pirandello trasse ispirazione per la stesura della sua Opera “Sei personaggi in cerca d’autore”. Un “viaggio” con le più belle melodie della storia della musica, rivisitate ed interpretate attraverso autori e stili diversi: l’Opera, le danze più affascinanti, le dolci note delle melodie napoletane, le intramontabili colonne sonore che hanno accompagnato film indimenticabili e segnato momenti importanti della nostra vita. Emilia Di Pasquale (pianoforte), Gianni Ciancone (violino), Paolo Alfano (clarinetto e sassofono). Presso il Chiostro di Santa Chiara, alle ore 21,30, la performance di circo contemporaneo “100% paccottiglia”, a cura della Compagnia Circo Pacco. Uno spettacolo clownesco in cui il mondo del Circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni: Frank Duro e Gustavo Leumann. Rifiutati dal Nouve au Cirque e radiati dal circo classico, ai due eccentrici figuri non resta che creare il proprio circo: il Circo Pacco. Nel tentativo di allestire il loro spettacolo cercano con ogni mezzo di guadagnarsi il centro della scena e accattivarsi il pubblico. A costo di prevaricarsi l’uno con l’altro si sfidano a colpi di numeri al limite della cialtroneria tra piogge di pop-corn, magia comica, sequenze di giocoleria e acrobatica eccentrica.

Il 23 luglio alle ore 18,00, al Parco delle terme di Antrodoco, lo spettacolo di teatro per ragazzi “Fiabò”, a cura della Compagnia Illoco Teatro. Un gruppo di girovaghi che parla al pubblico senza bisogno della parola, riporta dai suoi viaggi una miriade di suoni e storie nascosti dentro delle valigie. Una performance pensata per i più piccoli che punta a valorizzare i tanti suoni che ci circondano, raccontando come dietro una folata di vento o una pietra che rotola possa nascondersi una grande avventura. Attraverso la pantomima e il teatro d’oggetti i tre personaggi raccontano delle storie che parlano del suono, dalla favola dei suoni di Galileo fino alla narrazione contemporanea tratta dalle fiabe d’un fiato di Roberto Piumini. Le radio cuffie permettono allo spettatore di ascoltare suoni che non esistono, di sentire parole non dette. Gli attori muovono la loro partitura fisica in sincrono con quella musicale che lo spettatore ha in cuffia, arricchendo l’azione scenica e stratificandola. Alle ore 18,15, lo spettacolo di teatro urbano “Errare 1” a cura della Compagnia Ondadurto Teatro, musiche di Luca Longobardi, una produzione in site specific creata appositamente per il festival. A seguire, alle ore 18,30, il concerto “Errare 2” a cura di DincaOktet, un’orchestra di otto elementi che esegue musica moderna numerologica e psicomagica da ballare, da sballare, per liberarsi e librarsi.

La programmazione prosegue il 24 luglio alle ore 21,15 presso il Parco Santa Maria Extra Moenia ad Antrodoco, con l’esibizione di danza “If you were a man”, a cura di Spellbound Contemporary Ballet. Se i suoni prodotti dai movimenti, dai respiri, potessero sempre essere decodificati in tempo utile alcune cose potrebbero essere evitate, potrebbero non accadere e si potrebbe imparare ad ascoltare efficacemente un corpo che non parla. La meraviglia di un dialogo silenzioso porta con sé risultati inaspettati… anche i piccoli rumori e le strategie del corpo possono dichiarare in anticipo un imminente conflitto. Spellbound Contemporary Ballet, nasce nel 1994 per volontà del coreografo Mauro Astolfi. Spellbound si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano internazionale, convincendo le platee dei principali Festival di Europa, Asia, Americhe. L’esperienza di oltre 25 anni in ambito professionale ha rafforzato il know how di un team consolidato di professionisti, capace di accogliere progetti di produzione e gestione con una spiccata vocazione all’internazionalizzazione. Lo spettacolo, per la regia di Mauro Astolfi, è interpretato da Lorenzo Capozzi, Mario Laterza, Mateo Mirdita e Alessandro Piergentili. A seguire, alle ore 21,45, la stand up comedy “Fearless” di Chiara Becchimanzi. Un flusso di coscienza inarrestabile ed esilarante per esplorare le idiosincrasie vecchie e nuove, gli stereotipi indistruttibili e quelli di cui dovremmo vergognarci, le paure del contagio e il contagio delle paure. Chiara Becchimanzi è attrice, regista, autrice teatrale, stand up comédienne, progettista culturale, co-fondatrice della Compagnia Teatrale Valdrada. La serata si concluderà, alle ore 22,30, con il concerto “Bum, bum, binds…in viaggio” a cura della Compagnia Tamburi.

Il 26 luglio, giornata conclusiva del Festival, alle ore 21,30 in Largo Santa Chiara ad Antrodoco, il “Concerto per Sant’Anna” a cura della Schola Cantorum.

Appuntamento, dunque, dal 14 al 26 luglio con il “Cunti e Racconti Velino Festival”, ad Antrodoco e Borgo Velino.

Foto:RietiLife©

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