Rome (Italy), 4 November 2021. One hundred years of the Unknown Soldier Today, 4 November, is 'National Unity and Armed Forces Day', established in 1919 to commemorate the coming into force of the Villa Giusti Armistice, which on 4 November 1918 marked the end of the First World War for Italy and the completion of the process of national unification that began during the Risorgimento. On 4 November 1921, the 'Milite Ignoto' (Unknown Soldier) was buried in the Sacello dell'Altare della Patria (Altar of the Fatherland) in Rome, to honour the soldiers who sacrificed their lives for their country. Royal Decree No. 1354 of 23 October 1922 declared 4 November a national holiday. The ceremony was attended by President Mattarella, Mario Draghi and all the highest offices of the State. The ceremony ended with the passage of the Aerobatic Group of the Italian Air Force, Le Frecce Tricolori.

Il Questore: “La Polizia Municipale torni operativa fino a mezzanotte, sarebbe di grande aiuto”

(di Martina Grillotti) “Quando sono arrivato a Rieti l’ho trovata in piena campagna elettorale e ora con la nuova amministrazione comunale lavoreremo spalla a spalla per risolvere i problemi che insistono sulla città, dallo spaccio di droga ai furti, fino alle truffe agli anziani e alla movida”: sono le parole del Questore di Rieti, Mauro Fabozzi, a La Rana nel Pozzo, la trasmissione di approfondimento politico di RietiLife Tv condotta dal direttore di RietiLife, Emiliano Grillotti. La puntata è già disponibile su RietiLife.com, Facebook e Instagram.

“Ho trovato una città laboriosa e avanzata dal punto di vista umano e culturale, persone alla mano che hanno voglia di far sentire a casa chiunque passi di qui. Ho trovato una città che ha voglia di vita, con i locali del centro storico pieni ogni sera, anche complice la bella stagione, e cittadini votati all’accoglienza: devo fare i complimenti a tutti” ha detto Fabozzi in un primo sguardo alla città in cui è arrivato da due mesi. “Certo non mancano i problemi e i reati, non ci si può e non ci si deve rilassare e questo è il mio scopo. La mia politica è sempre stata quella di voler stare in mezzo alla gente, per me è necessario che un poliziotto sia tra i cittadini per reprimere i reati ma anche per prevenirli. È proprio dal centro storico che si deve partire: c’è un importante giro di spaccio di stupefacenti che desta preoccupazione per i cittadini, si tratta per lo più di persone di nazionalità nigeriana recentemente al centro di diverse operazioni di polizia. Quello che voglio fare non è solo qualche arresto ma cercare di sradicare il problema alla radice” ha detto Fabozzi facendo un bilancio sullo spaccio di sostanze stupefacenti.

“Come fare? Innanzitutto studiando, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, il problema da un punto di vista investigativo come anche amministrativo (quindi risalendo anche al domicilio dei pusher reatini) ma soprattutto installando sempre più telecamere in centro storico che scoraggino lo spaccio e che ci consentano di avere più ‘occhi’ sulla città così da poter cogliere sul fatto chi compie reato. Le telecamere sono fondamentali per tenere al sicuro i cittadini e dovranno essere messe a disposizione di tutte le forze di Polizia. Con il neoeletto sindaco Sinibaldi abbiamo anche parlato di Polizia Municipale, ci sarebbe di grande aiuto se si riuscisse a tenere una pattuglia fino alla mezzanotte”. Altra chiave fondamentale per Fabozzi è la collaborazione con i cittadini, motivo per cui ha voluto lanciare un appello: “Chiamate il 112, segnalateci i reati, dobbiamo avviare una sicurezza partecipata e per farlo abbiamo bisogno di tutti! La questura è la casa del cittadino (così mi piace chiamarla) e siamo pronti ad accogliervi e ad ascoltarvi”.

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

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