CHVRCHES: documentario Italia. Questo è il titolo del documentario in uscita il prossimo 20 Dicembre su YouTube, scritto, diretto e montato dal reatino Matteo Onorini, amministratore del fan club ufficiale italiano della band scozzese. Un lavoro durato 2 anni, tra raccolta del materiale e fase di montaggio. Matteo è, infatti, un abile videomaker. QUI LA PREMIERE SU YOUTUBE
“I CHVRCHES sono una band pop-elettronica/alternativa di Glasgow formatasi nel 2011 e io li seguo dal 2017 – racconta Matteo – li ho conosciuti per puro caso: stavo testando, per lavoro, un simulatore di guida che aveva come colonna sonora alcuni dei loro brani e da allora non li ho più abbandonati. Ho iniziato a navigare sulle pagine ufficiali dei vari social e mi sono reso conto che non c’erano profili geolocalizzati che portassero all’Italia e ho così deciso di pensarci io. Sono partito da Facebook con la pagina CHVRCHES ITALIA per poi approdare anche su Instagram e Twitter. Ho sempre cercato di pubblicare contenuti inediti e materiale difficile da reperire sul web, in modo da creare sempre più interesse. Alla fine del 2018 mi sono ritrovato con un impegno enorme da gestire ma altrettanto riscontro a livello mondiale. Tutto il mio tempo libero lo investo in questo progetto, quasi fosse un secondo lavoro, ma la gratificazione che mi arriva da persone da tutto il globo mi ripaga della fatica. Ho deciso così di unire la passione per i CHVRCHES all’altro mio grande amore, il montaggio, e di realizzare un documentario che rendesse giustizia ad un gruppo poco noto al pubblico mainstream italiano. Il documentario ripercorre tutta la storia della band dalla nascita fino all’ultimo album ‘Screen Violence’ uscito quest’anno. Scritto e registrato durante il lockdown, con due membri bloccati negli States, il disco parla di violenza, inquietudini, emarginazione e paranoie che scorrono sui vari ‘schermi’ citati nel titolo. La band ha saputo raccontare la disillusione, la paura e l’isolamento ai giorni nostri. Tutto questo nasce come risposta alla domanda ‘come siamo arrivati a questo punto?’ Sono molto legato ai CHVRCHES sia perché sono capitati in un momento difficile che stavo vivendo a livello personale, sia perché il loro impegno sociale mi è da esempio per come voglio affrontare la vita. La voce di Lauren (Lauren Mayberry la leader della band) mi ha spesso dato l’energia che serviva per affrontare il domani e in più di un’occasione mi ha ridato il sorriso che credevo di aver perso. La cantante è molto attiva in campo femminista. Si batte quotidianamente contro la violenza sulle donne (lei stessa è stata vittima di abusi) e contro la violenza in generale; inoltre sostiene attivamente la comunità LGBT; di recente, ha organizzato, insieme ad altri artisti, una raccolta fondi per aiutare i giovani senzatetto appartenenti alla medesima comunità. Di seguito solo alcune delle associazioni che la band sostiene da tempo: Amnesty International, Glasgow Woman’s Aid , Rape Crisis Glasgow , Glasgow’s Rock School for Girls , WaterAid, The Yellow Bird Project, WildAid, Plus 1, Amy Poehler’s Smart Girls e Ally Coalition. Concludo con una citazione di Lauren per la testata ‘The Guardian’: ‘Quello che non accetto è che sia considerato lecito ogni qual volta la gente faccia commenti che vanno dall’essere un po’ sessisti, ma generalmente calmi, all’essere apertamente e sessualmente aggressivi. Questo è semplicemente ciò che accade. La disinvolta oggettificazione sessuale della donna è così comune che dovremo banalmente ingoiare il rospo, arrenderci e accettare la sconfitta? Spero di no. L’oggettificazione, in qualunque sua forma, non è un qualcosa con cui uno dovrebbe avere a che fare’”.
Foto: RietiLife ©








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