Marcheggiani e il Rieti ci provano, ma la corazzata Arezzo vince 3-1 | LE FOTO

Foto: Riccardo FABI © 

(di Christian Diociaiuti) Ci ha provato con le unghie e i denti il Rieti a tenere testa all’Arezzo, ma i toscani si sono imposti 3-1 allo Scopigno nel quinto turno di campionato di Serie D girone E. Vantaggio di Sicurella nel primo tempo; pareggia a inizio ripresa su rigore Marcheggiani ma poi l’Arezzo rimette il muso avanti con Marchetti sugli sviluppi di un angolo. A fine gara, Strambelli sigla il 3-1 un po’ bugiardo se si rivede una gara con l’ago sì spostato verso i granata, ma non così largamente.

Rieti sfortunato: si è fatto male Zona a metà secondo tempo e sui due gol il debuttante portiere over, Narduzzo, non è esente da colpe. Va detto che quella con l’Arezzo è stata una gara aperta fino alla fine, col Rieti mai inchinato davanti a una squadra organizzata e dalla panchina ricca. Rieti a 4 punti, Arezzo a 10. E mercoledì per gli amarantocelesti c’è il mezzo recupero col San Donato Tavarnelle: si riparte dal 46′ e sul 3-1 per i toscani. RISULTATI E CLASSIFICA

Bella cornice di pubblico: i tifosi reatini srotolano lo striscione “Lotta e vinci”, colorando la tribuna principale dello Scopigno. Circa 120 i ticket venduti per i tifosi dell’Arezzo, che a inizio gara inscenano una coreografia granata e a più riprese se la prendono con Mauro Ferretti, che ad Arezzo è passato e da aprile sta affrontando un processo per bancarotta del club toscano (prossime udienze a novembre).

Esordio di Narduzzo in porta; Scalon De Martino e Ricci  in difesa; a centrocampo da destra Tiraferri, Falilò, Tirelli, Marchi, Zona; Galvanio e Marcheggiani in attacco. A disposizione di Boccolini ci sono Coletta, Cerroni, Emanuele Menghi, Campagna, Palermo, Matteo Menghi, Scibilia, Nobili, Principi. L’Arezzo di Marco Mariotti che risponde 4-3-1-2: Colombo tra i pali; in difesa Mastino a destra, poi Marchetti, Lomasto, Ruggieri; Mancino, Aliperta, Sicurella; Strambelli dietro a Muzzi e Sparacello.

Primo tempo. Passano 22 minuti e c’è equilibrio, ma poi arriva l’1-0 aretino: ripartenza imbastita da metà campo, Muzzi si allarga e prende il pallone su cui si doveva avventare Narduzzo il quale però sceglie di rimettersi tra i pali, favorendo il cross che Sparacello fa sfilare e Sicurella insacca di prima. Un gol non bello ma importante per l’Arezzo, che qualche giro di lancette dopo assiste a una azione magistrale del Rieti: Tiraferri con una serie di sponde riceve a destra e Galvanio in scivolata manca di poco la spizzata per metterla in rete.

La ripresa inizia nel migliore dei modi per il Rieti: Galvanio tira al 3′, Lomasto scivola e tocca di mano in area. L’arbitro Angelillo di Nola non ha dubbi e indica il dischetto, rigore per il Rieti che Marcheggiani realizza senza intoppi. Quarto centro, secondo dal dischetto. Risposta su corner al 16′: Marchetti svetta di testa sul servizio di Aliperta e la gara torna a favore degli ospiti. E pochi istanti dopo un doppio palo ferma Mancino sull’esultanza del 3-1; il Rieti, in qualche modo, sbroglia ma Narduzzo ancora una volta non è incolpevole. A metà ripresa due notizie: lo schieramento di un simbolo del calcio italiano come Aniello Cutolo da parte dell’Arezzo e la prima gara di Simone Palermo per il Rieti, sempre più in condizione da poter donare qualche minuto a Boccolini. e al 26′ esce Zona, seriamente infortunato: le sue condizioni sono da valutare. La gara però è aperta fino alla fine se si pensa che al 38′ Marchi va vicinissimo al pari: solo il portiere Colombi con una super parata gli dice no. Nel finale il 3-1 di Strambelli col Rieti sbilanciato per cercare il pari.

L’Uomo RietiLife di giornata è Francesco Marcheggiani: è il quarto centro che consacra la rinascita dopo l’infortunio. Menzione alla gara di Giuseppe Falilò: anima e cuore per il 2003 reatino in campo.

 

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