Con il Green Pass alla Fiera di San Lorenzo a Contigliano: ecco la nostra nuova normalità | FOTO

Foto: Riccardo FABI ©

(di Christian Diociaiuti) “Oh no, l’ho scordato. Vado a casa e torno”. Anche alla Fiera di San Lorenzo a Contigliano si entra con il Green Pass. È la nuova normalità a cui dovremo abituarci per non restare a casa in lockdown e rivivere un po’ dopo quasi due anni di paura e restrizioni a causa del covid. “La maggioranza delle persone ce l’ha con sé, anche i più anziani – spiegano all’ingresso gli addetti al controllo – solo in pochi lo dimenticano o non ce l’hanno, ma non si fanno grandi questioni”. La tradizione a Contigliano si è rinnovata anche quest’anno: il 10 agosto per il paese significa fiera ed eventi nella frazione che porta il nome di San Lorenzo. E così è anche in questa estate, la seconda, in piena pandemia.

La Fiera quest’anno è stata accolta in viale Regina Margherita, per tutti il viale della Stazione: il panino con la porchetta, l’oggettistica per la casa, abbigliamento a “prezzi buoni”, le specialità del posto, i piccoli animali. Insomma, una fiera in piena regola. Diverse centinaia di metri con tre soli accessi, presidiati dalla vigilanza e dai volontari di Protezione Civile di Contigliano: controlli al Green Pass con la nota applicazione che dà la spuntina verde subito dopo la scansione e poi via, ok all’accesso alla fiera. Durata dell’operazione: 10 secondi, forse più è il tempo per cercare in borsa o in tasca il magico foglietto che si ottiene con la guarigione dal covid, con la vaccinazione o con un tampone (in questo caso la certificazione verde vale solo 48 ore). Tutto molto ordinato e preciso. A completamento, i controlli della Municipale di Contigliano, sugli ambulanti e sulle norme da rispettare durante l’evento. Norme applicate alla lettera, tanto che un ambulante è stato costretto ad andare a farsi un tampone per ottenere la carta verde e, dunque, avere l’ok per esporre durante la Fiera. E per i suoi clienti l’ha scritto sul furgone: “Sono andato a fare il tampone perché non ce l’ho“.

“Non è facile organizzare un evento di questi tempi, in particolare una fiera – dice il sindaco di Contigliano, Paolo Lancia -. Ma attenendosi alle regole e contando sulla collaborazione di diversi soggetti, anche la Fiera di San Lorenzo è stata possibile. Per le nostre attività economiche, alle quali abbiamo già abbattuto considerevolmente la Tari per dare una mano in questo periodo complicato, e per i nostri cittadini, questo appuntamento con la tradizione non è solo un fatto di cuore, ma anche una questione economica”. A Contigliano le celebrazioni per San Lorenzo non finiscono qui. Alle 19 nella frazione dedicata al martire, davanti alle rovine della chiesa prima pagana e poi cristiana, messa con Don Ercole La Pietra.

 

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