La Npc punta su coach Gabriele Ceccarelli: “Lui sa come si vince la B”. E il ripescaggio? “C’è una piccola possibilità”

 

Gianluca VANNICELLI ©

(di Christian Diociaiuti) La Npc ha una parola d’ordine: ripartire. E lo fa con il tecnico Gabriele Ceccarelli, ma anche con Gianluca Martini general manager e con la speranza di tornare in A2, dopo la cocente retrocessione in B. C’è in ballo il ripescaggio, anche se per stessa ammissione del club reatino le impressioni non sono positive.

“Un mese fa preciso abbiamo la più grande delusione della nostra società, ci abbiamo messo tanto a smaltire ma siamo ripartiti. Ripartiamo da coach Ceccarelli: è stato un colpo di fulmine tra noi tre, allenatore, me e Gianluca Martini, siamo rimasti colpiti. Abbiamo scelto lui perché ci può dare garanzie in A2 e in B, avendo fatto diverse esperienze. Con lui c’è un progetto pluriennale, vogliamo tornare quanto prima in A2” dice il presidente Giuseppe Cattani, in una conferenza stampa utile a presentare il nuovo coach e i progetti della Npc. La squadra attende l’esito della domanda di ripescaggio. “Per noi ci sono i presupposti – dice Cattani – ma non abbiamo notizie positive, una piccola possibilità c’è. Aspettiamo la classifica, faremo controllare dai nostri legali se è tutto regolare. Ripartiremo dalla A2 se sarà, altrimenti appronteremo un percorso di B” dice, lapidario, Cattani.

Il nuovo allenatore Gabriele Ceccarelli non si nasconde: “Dobbiamo pensare a una squadra di B, però se dovesse arrivare la A2 siamo pronti a sistemarla. Non si può aspettare ancora. E nulla cambierà – chiarisce anche la società, che intende affrontare la stagione con un ‘assetto’ di A2 – Mi è stato subito detto A2 o B, non cambia nulla nello staff e nell’organizzazione, di ottimo livello. Con la Npc c’è stata subito empatia, e non c’è solo un aspetto tecnico da curare. Voglio riportare quello slancio, tolto alla Npc solo dalla sfortuna. Giocatori? È chiaro che se si può portare qualche giocatore che ho già conosciuto, ben venga. Innegabile che siamo un po’ in ritardo sul mercato. Non verranno fenomeni, ma giocatori che capiscano la missione”.

Il general manager Gianluca Martini, dopo essersi messo in discussione a margine del ko con Biella e della retrocessione – per stessa ammissione di Cattani durante la presentazione –  rilancia: “Ceccarelli sa come si vince un campionato di B, lo carichiamo subito di una grande pressione. Ci ha colpito subito. Dobbiamo ripartire di slancio, questa retrocessione deve essere una catapulta, e retrocedere non significa depotenziare. Avevo anche pensato di smettere con il basket, poi è arrivato questo ruolo di general manager, di grande responsabilità. Mi sosterranno tante persone”.

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