A cinque anni dal terremoto i Carabinieri di Cittaducale hanno di nuovo la Centrale Operativa

Piccolo, grande passo in avanti verso il ritorno alla normalità dopo il sisma del 2016. I Carabinieri di Cittaducale hanno finalmente di nuovo la loro Centrale Operativa fino ad oggi ripiegata presso il Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Cervello e motore di tutta l’attività preventiva e repressiva svolta dai servizi esterni, presso la centrale operativa è impiegato personale esperto e profondo conoscitore del territorio con lunghi periodi di impiego territoriale alle spalle, soprattutto presso Nuclei Radiomobili e Stazioni. Il ritorno nei moduli provvisori, dopo quasi cinque lunghi anni, del collega di turno che indirizza e coordina tutte le auto sul territorio, non è solo un atto formale ma un segnale simbolico e significativo di ripristino dell’unità di un reparto che, nonostante le difficoltà, ha comunque garantito con continuità servizi di soccorso, supporto e sicurezza ai cittadini, soprattutto nell’area del cratere così duramente colpita dall’evento sismico.

La Centrale riprenderà quindi ad occuparsi dei servizi preventivi e di soccorso pubblico sul vasto territorio di competenza che comprende, oltre al Comune di Cittaducale ed il suo nucleo industriale, la valle del Salto con i Monti del Cicolano e i Monti della Duchessa, l’alta valle del Velino fino ai Monti della Laga, l’intero versante leonessano sino ai confini con la Regione Umbria nonché gli sfortunati Comuni di Amatrice ed Accumoli. L’importante traguardo, che è stato ovviamente partecipato ad Autorità ed Enti dell’intera Provincia, è stato possibile grazie soprattutto ad un attento e complesso lavoro dei militari referenti telematici locali in collaborazione con i colleghi della Direzione Telematica del Comando Generale dell’Arma.

Foto: Carabinieri ©

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