Col covid è una battaglia, i vaccini si fanno in caserma: “Pronti a raggiungere 1200 dosi al giorno. Insieme ce la faremo” | FOTO – VIDEO

Foto: Riccardo FABI ©

(di Christian Diociaiuti) Il generale Francesco Paolo Figliuolo, pur invitato, non c’era, ma ha inviato una lettera: “Plaudo all’iniziativa del centro vaccinale alla Verdirosi. E mi spiace non esserci. Ma insieme ce la faremo“. Inaugurato stamattina, alla presenza delle autorità politiche, religiose e civili, il nuovo centro vaccinale di Rieti, all’interno della caserma Verdirosi della Scuola NBC. Ingresso da Piazza Beata Colomba.

Si partirà con 200 somministrazioni al giorno, prevalentemente AstraZeneca. Secondo i piani di Asl Rieti che gestirà la struttura col supporto dell’Esercito, il centro vaccinale della caserma sostituirà nel corso dei prossimi giorni il Distretto 1 di via delle Ortensie. In pratica, chi era prenotato per la prima dose o il richiamo nei prossimi giorni alla Asl, verrà avvisato dalla autorità sanitarie di recarsi alla Verdirosi. La maggiore funzionalità della caserma, infatti, permette al Distretto 1 di tornare a disposizione per visite ed esami, come in epoca pre-pandemia.

L’area vaccinale in caserma è stata posizionata nella zona della seconda mensa o “Area Pub”; cento metri quadrati, accesso da Piazza Beata Colomba con posteggi riservati. La svolta nella campagna vaccinale ora, dipende solo dalle forniture.

A fare gli onori di casa nella presentazione, il dg Asl Marinella D’Innocenzo, il Generale Emilio Corbucci, comandante della scuola NBC e l’assessore alla Sanità della Regione, Alessio D’Amato. E se Corbucci ha sottolineato la grande voglia dell’Esercito di mettersi a disposizione della gente nella lotta al Covid, il dg D’Innocenzo ha chiarito che “ad oggi somministriamo circa 700 vaccini al giorno. Anche con questo nuovo hub, puntiamo ad arrivare a 1200“. Nel Reatino il 14% della popolazione che può vaccinarsi (115mila persone) ha ricevuto entrambe le dosi; percentuale che sale oltre il 33% se si considera chi ha ricevuto una sola dose. Il vescovo di Rieti Domenico Pompili ha richiamato “le aziende farmaceutiche a maggiore equità” e, in sostanza, ad accelerare con la produzione e distribuzione in favore di chi è più debole. L’assessore D’Amato, dal canto suo ha ricordato che “a breve raggiungeremo le 2 milioni di dosi somministrate, un laziale su 4 è stato vaccinato. Immunità di gregge ad agosto nella nostra regione”.

Una struttura funzionale, che ha sfruttato tutti gli spazi a disposizione, incluso il bellissimo chiostro all’interno della caserma. Dal punto informazioni all’ingresso si passa, così, alla misurazione della temperatura e alla sala d’attesa attigua all’accettazione, tutto nel chiostro. Le salette somministrazione sono al coperto, con un’area emergenze e a pochi passi da una zona di osservazione. Saranno operatori Asl a vaccinare all’interno della caserma, col supporto massimo dell’Esercito in diverse fasi. L’hub vaccinale della Verdirosi  si somma al centro vaccini dell’ex Bosi al Nucleo Industriale e alle strutture attivate in giro per la Provincia.

LA DIRETTA DELL’INAGURAZIONE

LA NOTA ASL

E’ stata inaugurata questa mattina dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato nella Caserma Verdirosi di Rieti un nuovo centro vaccinale anti-covid19. Il nuovo Centro, nato dalla collaborazione tra la Asl di Rieti e la Scuola Interforze per la Difesa NBC. Alla cerimonia erano presenti il Direttore Generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo, il Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC Generale Emilio Corbucci e le massime Autorità civili e religiose della provincia di Rieti.
Il nuovo Centro garantirà, attraverso le sue 8 postazioni dedicate alla somministrazione, una media iniziale di 200 vaccini al giorno.
“Un hub vaccinale che nasce in un contesto di assoluto pregio e che ci aiuterà a compiere un passo in avanti nella campagna vaccinale nel reatino. Voglio ringraziare l’Azienda sanitaria e il Comandante Corbucci per la grande collaborazione con l’Esercito Italiano poiché l’esperienza del Covid ci dimostra ogni giorno che solo lavorando tutti insieme riusciremo presto a sconfiggere questo virus” ha commentato l’Assessore D’Amato. 
La struttura sanitaria sorge all’interno di un suggestivo complesso monumentale del 1500, così da renderla unica nel suo genere in Italia, ed è dotata, all’ingresso, di un Punto accoglienza, nel chiostro di circa 650 metri quadrati sono disposti una Sala di attesa, due Locali accettazione e ritiro certificazioni e una Sala osservazione realizzati con pannelli trasparenti, così da integrarsi con l’ambiente circostante senza alterarne l’estetica, mentre all’interno di una grande sala di circa 200 metri quadrati, è stata allestita un’Area vaccinazioni formata da un corpo centrale in cui sono disposti 6 box: due dedicati all’anamnesi e quattro dedicati alla somministrazione, ognuno dei quali provvisti di due postazioni e di un’area emergenza con uno spazio dedicato alla gestione degli eventi avversi lievi e moderati. Il Centro vaccinale sarà direttamente gestito da personale della Asl di Rieti, circa 15 persone tra medici, infermieri e amministrativi. Nella nuova struttura, realizzata nel tempo record di una settimana, verrà trasferita tutta l’attività vaccinale attualmente collocata presso il Distretto Rieti 1 di via delle Ortensie, così da rendere la sede distrettuale di nuovo disponibile per le attività cliniche e specialistiche. L’avvio delle attività è previsto per domani, 1 maggio 2021.
“Con l’apertura del nuovo centro all’interno della Scuola Interforze per la Difesa NBC, grazie alla proficua collaborazione con il Comandante Emilio Corbucci – spiega il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo – abbiamo ulteriormente ampliato la collaborazione tra la Asl di Rieti e l’Esercito Italiano, presente da tempo con i suoi militari nelle sedi Drive-In.  L’Azienda sta compiendo uno sforzo straordinario sin dall’inizio della pandemia. Stiamo per sfiorare le 50.000 mila dosi di vaccino somministrate e come annunciato, è ormai prossima la conclusione della vaccinazione di tutti gli over 80 in prima dose. In questo momento la campagna vaccinale è una parte importante del nostro operato per uscire in fretta dall’emergenza, per questo vorrei ringraziare tutto il personale aziendale impegnato senza soluzione di continuità nelle attività territoriali e ospedaliere di prevenzione e contenimento del virus”.
La Asl di Rieti ringrazia, per il sostegno offerto alla realizzazione del nuovo Centro vaccinale, la Fondazione Varrone e il presidente, Antonio d’Onofrio, con cui l’Azienda ha già collaborato per la realizzazione del Centro vaccinale ex Bosi.
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