Un “daspo anti-rissa” dal centro e dai locali della città: la “norma Willy” applicata per due giovani reatini, aggredirono coetanei

(da comunicato della Questura) Il Questore di Rieti, Maria Luisa Di Lorenzo, ha disposto per due giovani reatini la misura di prevenzione del divieto di accesso in alcune aree urbane del centro cittadino e nei locali di pubblico intrattenimento presenti, per la durata di sei mesi, poiché responsabili di episodi di violenza nelle zone della “movida” reatina.

Tali misure, adottate per la prima volta a Rieti, sono l’attuazione del “Daspo urbano antirisse“, la “norma Willy”, introdotta nel Decreto Sicurezza dello scorso anno (D.L. 130/2020),  che ha inasprito il regime sanzionatorio del delitto di rissa, estendendo al  Questore la possibilità di applicare questo particolare Daspo, emanata a seguito della nota tragica vicenda avvenuta a Colleferro, nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, in cui ha perso la vita Willy Monteiro Duarte, un ventunenne ucciso brutalmente da quattro giovani del luogo durante una rissa davanti ad una discoteca.

I provvedimenti, emanati e notificati dalla Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Rieti, sono scaturiti per due minorenni resisi responsabili di due aggressioni, il 23 gennaio ed il 1° febbraio 2021, nei confronti di loro coetanei, e che avevano avuto ampio risalto sulla stampa locale.

In quelle circostanze i due minori, che avevano causato importanti lesioni a due malcapitati, erano stati denunciati in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria dagli Agenti della Polizia di Stato che erano impegnati nei servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dal Questore di Rieti per la verifica del rispetto delle norme anti Covid-19 ed attuati nelle zone della movida reatina.

Foto: RietiLife ©

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