Sanremo, il reatino d’adozione Pietro Milone cura la sicurezza: “Garbo e fermezza contro covid, assembramenti e proteste” | VIDEO

(r.l.) È reatino d’adozione. È l’ex numero uno della Squadra Mobile della Questura di Rieti negli anni 2000. Pietro Milone, oggi Questore di Imperia, sta gestendo in queste ore (e in questi giorni) la sicurezza di Sanremo 2021, rassegna che pur senza pubblico, prende il via oggi al teatro Ariston, condotta da Amadeus.

“Quello che abbiamo messo in campo è un dispositivo di sicurezza diverso perché quest’anno abbiamo problematiche diverse rispetto agli anni passati. Oltre al discorso sempre attuale dell’antiterrorismo, ci sono le problematiche legate al Covid e quindi al divieto di assembramenti e a una serie di proteste di tante categorie diverse di lavoratori che si sono sentiti penalizzati dalla normativa stringente degli ultimi mesi” dice Milone all’AdnKronos (guarda il video) alla vigilia del 71esimo Festival della Canzone Italiana.

“Abbiamo operato una serie di cerchi concentrici intorno al teatro Ariston che rimane il nostro obiettivo principale da tutelare – spiega a Silvia Mancinelli dell’agenzia di stampa AdnKronos – Sul campo un dispositivo di circa 200 uomini che con garbo e fermezza fanno rispettare le regole Covid alla gente”. Romano, 60 anni, Milone è reatino d’adozione ed è questore da oltre due anni. A Rieti vive con la famiglia quando non si trova in Liguria.

Foto: ADNKRONOS ©

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