Dominavano il mercato dello spaccio di eroina in città: due nigeriani nelle maglie della Polizia di Rieti

(da comunicato della Polizia) Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato due cittadini nigeriani, B.A. di 47 anni ed E.B. di 24 anni, resisi responsabili del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e marijuana.

Durante il lock down dello scorso anno, nel mese di aprile, gli investigatori della Polizia di Stato hanno arrestato il cittadino nigeriano, B.A., sorpreso con la sua bicicletta in giro per la città, nonostante i divieti imposti dalle misure anti Covid-19. Nella circostanza, lo straniero, che si era opposto al controllo degli Agenti ed aveva tentato di fuggire, era stato trovato in possesso di un involucro di eroina.

In seguito all’arresto, gli Agenti della Squadra Mobile hanno intrapreso una articolata attività di indagine che ha consentito di individuare, negli ultimi due anni, innumerevoli episodi di spaccio posti in essere dallo straniero, già più volte arrestato dalla Polizia di Stato per spaccio di stupefacenti ed anche sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, disposta dalla locale Autorità Giudiziaria su proposta del Questore di Rieti. Lo spacciatore provvedeva personalmente alla consegna degli stupefacenti, in particolare marijuana, ai numerosi acquirenti, fra i quali anche dei minorenni.

Ma le indagini della Polizia di Stato hanno individuato anche un altro cittadino nigeriano, E.B., di 24 anni, per il quale sono emerse responsabilità penali per numerosi episodi di cessione di stupefacente, anche in questo caso di eroina e di marijuana.

Gli investigatori della Polizia di Stato hanno scoperto che negli ultimi anni i due stranieri erano riusciti ad impadronirsi di una consistente fetta del mercato di eroina in questo capoluogo, riuscendo a fidelizzare decine di tossicodipendenti, dimostrando la disponibilità di stupefacenti di elevata qualità. Basti pensare che dai 2,59 grammi di eroina sequestrati a B.A. durante l’arresto operato ad aprile del 2020, si sarebbero potute ricavare ben 40 dosi di stupefacente.

Complessivamente, gli Agenti della Squadra Mobile reatina hanno individuato i due stranieri come responsabili dello spaccio di oltre 400 dosi di eroina ed oltre 100 dosi di marijuana.

Nei giorni scorsi, il personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nei confronti dei due spacciatori dalla locale Autorità Giudiziaria, E.B. mentre si trovava ristretto nella Casa Circondariale di Rieti, mentre B.A. è stato rintracciato, bloccato ed arrestato mentre usciva da quella abitazione del centro storico dove erano state evidenziate più volte le loro attività di spaccio, dopo che gli Agenti lo avevano cercato inutilmente nella sua abitazione reatina dove, in qualità di sorvegliato speciale, avrebbe dovuto permanere, ogni giorno, dalle ore 21.00 alle ore 06.30.

B.A. è stato associato presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere, oltre che delle sue attività di spaccio di stupefacenti, anche della violazione degli obblighi previsti dalla misura di prevenzione cui era sottoposto.

 

Foto: RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email