Nome: “A Rieti tante le denunce Inail per Covid”

Nota di Nome Officina Politica.

Sono stati resi pubblici i dati INAIL di fine anno relativi alla denunce per contagio Covid19 sul lavoro. NOME Officina Politica li ha analizzati.

Ancora una volta ci tocca rilevare un primato per Rieti: considerando tutte le province del Lazio ed anche tutte quelle confinanti, la provincia di Rieti è quella che ha il più alto tasso di denunce: 15,8 ogni 10mila abitanti.

La particolarità di Rieti si conferma anche osservando le denunce sulla popolazione degli occupati, percentualmente bassa per la nostra provincia, anche se più alta (dato ISTAT 2019) delle altre province “minori” del Lazio. In questa classifica, Rieti è seconda solo a L’Aquila.

Il rapporto INAIL fornisce anche lo spaccato dei settori (commercio, sanità, pubblica amministrazione, industria…) da cui si originano le denunce. E’ la Sanità che fa la parte del leone: prende, nel Lazio come in Italia, il 68% delle denunce.

Purtroppo questo dato non viene fornito per le province, ma è interessante notare come a Rieti ci sia una preponderanza di denunce femminili: ben il 73% mentre le altre vanno dal 56% di Latina al 63% di Frosinone ed il Lazio nel suo complesso di ferma a 61% (ed in Italia il 69%).

Potrebbe questo dato essere correlato ad una possibile ancor maggiore incidenza, per Rieti, del settore Socio-Sanitario?

Infine, se un dato positivo si può trarre dall’analisi di questi dati, è che – dal punto di vista della prevenzione  specie ospedaliera -, la prima ondata ci ha insegnato qualcosa. Andando a scorrere i precedenti rapporti mensili, si trova che a fine settembre, quando Rieti totalizzava 639 contagi totali, risultavano 99 denunce per infezioni sul luogo di lavoro. Invece, gli ultimi tre mesi dell’anno hanno sì 145 denunce ma a fronte di ben 4671 nuovi contagi.

Foto: RietiLife ©

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