Chiude la redazione de Il Messaggero di Rieti dopo 67 anni

(c.d.f.) Prima la scritta affittasi sulla porta e poi il furgone per portare via tutto. Dopo 67 anni chiude così la sede della redazione locale de Il Messaggero: via anche l’insegna dallo storico palazzo di via Cintia, in piazza. E’ un po’ il segno dei tempi, la pandemia, la crisi dell’editoria, il calo vertiginoso delle vendite del giornale e, non ultima, la volontà dei vertici di via del Tritone di dare un taglio a spese ritenute superflue.

“Spesso la chiusura di una redazione è il preludio della fine di un giornale – dichiara il direttore di RietiLife.com, Emiliano Grillotti- spero tuttavia che non accada in questo caso. Sarebbe una perdita per la pluralità dell’informazione della nostra città. E poi, non vedere più quella storica insegna visibile a chiunque giungesse in piazza fa un certo effetto. Perdere il “presidio”, soprattutto per una testata locale  fa perdere quella territorialità e quella vicinanza con i lettori che nessuno strumento, vedi lo smart working potrà mai sostituire”.

“E’ un momento difficile, questo si sa, anche se noi (Smyle Comunicazione – editore di RietiLife, ndr) abbiamo deciso di lanciare questa nuova sfida del primo free press della città e consolidare sempre più il sito di riferimento dei reatini, RietiLife.com con investimenti e nuovi progetti” conclude il direttore.

RietiLife è solidale con tutti coloro che vivono questo momento difficile dell’editoria e che hanno perso un punto di riferimento, di confronto e organizzativo quale è una redazione sul modello ideato dai pionieri come fu, ad esempio, Pietro Pileri.

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