“Il nuovo tratto della Rieti-Terni percorribile da subito. Continuano i lavori per gli svincoli”

Foto: Monica VITALI ©

(di Chiara Pallocci – da RietiLife Free Press) “Voglio farvi vedere una cosa molto bella”, ha detto il Vice Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri durante la sua diretta Facebook di ieri mattina. Sullo sfondo uno scorcio della Rieti-Terni che verrà inaugurata martedì 22 dicembre: “I fatti vanno raccontati perchè quando vengono realizzati non possono essere smentiti”. Era il 16 ottobre dello scorso anno quando Cancelleri mise piede per la prima volta, durante la Campagna Elettorale per le Regionali umbre, sulla Rieti-Terni trovando, va detto, un cantiere morto e lavori al palo.

Tutto era fermo al 2017 dopo che l’azienda alla quale era stata affidata la realizzazione, la Tecnis S.p.A., coinvolta in un’indagine della magistratura catanese, era fallita con la conseguente rescissione del contratto. “Una vergogna” che andava “affrontata e risolta” perchè “non si può lasciare un territorio senza infrastrutture importanti come questa”. Il tempo di convocare un tavolo tecnico al Ministero, trovare una soluzione di concerto con Anas e dopo solo e 8 giorni, il 24 ottobre 2019, una nuova vista, questa volta in compagnia del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Ancora un altro controllo a febbraio e poi, a luglio, dopo il lockdown, l’annuncio: “Con Anas e l’impresa del cantiere vicino (Ircop, ndr) proseguiremo i lavori per consegnare l’opera a ottobre”; la data di consegna slitterà poi al 22 dicembre: “La inauguriamo perché la completiamo”, ha commentato nella diretta social Giancarlo Cancelleri. La nuova direttrice, infatti, sarà immediatamente percorribile mentre intorno continueranno “altri lavori complementari di viabilità locale, come gli svincoli per Piediluco e Pie’ di Moggio”, ha aggiunto il deputato reatino Gabriele Lorenzoni, più volte menzionato e ringraziato dal viceministro: “Gabriele ogni giorno battaglia per portare la qualità sul suo territorio. È quello che, in maniera buona, mi rompe di più le scatole”; “Ci voleva un siciliano”, gli fa eco Lorenzoni, ricordando come l’individuazione un dispositivo di legge vigente ai tempi dell’appalto abbia permesso “di assegnare in maniera diretta il lotto fermo” alla ditta che stava lavorando sul tratto reatino-laziale, la Ircop appunto. E intanto il consigliere comunale Imperatori attacca: “Lorenzoni si prende meriti altrui”, attribuendo la realizzazione dell’opera a Cicolani, Rositani e Melilli. Insomma, a tutti, fuorchè al deputato pentastellato.

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