La pandemia ruba il Natale a Greccio: “Presenze -90%”. No museo, mercatini e Presepe Vivente: “Ma veniteci a trovare, qui è sicuro”

(di Christian Diociaiuti – da RietiLife Free Press) “Nei giorni feriali si vedevano anche 4 pullman di turisti, che arrivavano a 7 nel weekend. Senza contare le famiglie, i pellegrini, tutti i visitatori. Con la pandemia abbiamo avuto un calo di presenze del 90%”. Chi parla è Fiorenzo Marchetti, assessore al Turismo di Greccio. Un anno fa il paese francescano era al centro della cristianità mondiale con la visita del Papa a rilanciare il messaggio del presepe.

Oggi fa i conti con il covid: “Il calo turistico non è niente in confronto alla sofferenza delle persone e ai lutti che il covid ha portato – chiarisce Marchetti – ma rimanendo nell’ambito dei numeri, le presenze sono azzerate. Non è percezione, è realtà. Un danno economico grande”. Museo chiuso (almeno fino al 3 dicembre come vuole il Dpcm), mercatini – stupendi – annullati. E la ProLoco si è vista costretta a rinunciare, prima volta nella storia moderna, alle storiche rappresentazioni ai piedi del Santuario di quella che fu la notte di Natale del 1223: “Questo ci dà la dimensione della situazione – aggiunge Marchetti – dopo la prima ondata la gente era tornata a vivere Greccio, poi riecco la paura. Certo, ci sono gli amanti della natura e della spiritualità, tra santuario e La Cappelletta. Qualche famiglia. Ma in questo periodo, in passato, abbiamo vissuto ben altri numeri. Spero in un allentamento delle misure per riaprire almeno il museo. Faccio un appello: visitate Greccio, è sinonimo di sicurezza. Sicure sono le strutture comunali ma anche quelle ricettive, bar, ristoranti e alberghi che si sono adattati alle norme”.

Greccio sta lavorando – con Chiesa di Rieti – per celebrare gli 800 anni del primo presepe: “C’è entusiasmo, ma l’incertezza ci frena”. Intanto c’è da salvare il Natale: “Se potremo riaprire il museo, lo faremo in sicurezza. Non stiamo fermi: vogliamo realizzare un virtual tour del museo e del paese. E se verranno allentate le misure pensiamo a un’illuminazione scenica del paese, che possa meravigliare”.

Foto: VANNICELLI ©

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