“Aspetto il risultato tampone da giorni: sono passate due settimane dal contatto e non posso uscire per lavorare. Qualcosa è da rivedere…”

“Vorrei condividere con voi uno sfogo. So che non sono la sola a trovarsi in questa situazione…”: inizia così la lettera inviata da una lettrice a RietiLife.

“Sono una lettrice che ha effettuato il tampone per l’individuazione del virus SARS-COV-19. Ho effettuato il tampone a causa del contatto con un caso accertato di covid. Dopo essere stata segnalata, sono stata contattata dalla Asl e mi è stato effettuato il tampone venerdì mattina, al dodicesimo giorno dal contatto con la persona positiva. È domenica sera e non ho ancora ricevuto l’esito del mio tampone. Sono oggi trascorsi 15 giorni dall’ultimo contatto. Secondo quanto previsto dalle direttive, in caso di contatto con un positivo, le opzioni sono due: attendere 10 giorni e poi fare un tampone che, avendo esito negativo, permette il rientro in società oppure attendere quattordici giorni dal contatto e rientrare in società senza il tampone. Ora, sono trascorsi 15 giorni e sono ancora a casa in attesa del tampone senza poter uscire e lavorare. La procedura dei 10 giorni più tampone dovrebbe permettere ai cittadini di accorciare le tempistiche… ma non mi pare che questo sia succedendo! Come me, so che ci sono altre persone in attesa di esito di tamponi da diversi giorni… persone che lavorano, liberi professionisti o commercianti a cui nessuno paga la malattia per i giorni trascorsi a casa… forse qualcosa è da rivedere!” si conclude la segnalazione.

Foto: RietiLife ©

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