Screening contro tumori a seno, retto e utero: c’è ‘Ricordati di te’ | Esami gratis a 24 ore dalla prenotazione – come partecipare

(ch.di.) “Ricordati di te“: parte nei mesi della prevenzione oncologica, ottobre e novembre, la campagna realizzata dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, con la partecipazione delle Associazioni Alcli e Lilt. L’evento di presentazione c’è stato oggi, nell’aula magna della Asl in via del Terminillo: presenti il direttore generale della Asl, Marinella d’Innocenzo e i rappresentanti di forze dell’ordine, associazioni e mondo religioso. Per sostenere il messaggio della prevenzione nella lotta contro i tumori, il capitano dei Carabinieri Michelangelo Piscitelli, il vicario del Questore di Rieti Maria Grazia Giommi, il comandante dei Vigili del Fuoco di Rieti Paolo Mariantoni, il colonnello della Guardia di Finanza Giovanni Messa e il Vescovo di Rieti Domenico Pompili oltre ai rappresentanti di Lilt e Alcli, su tutti Enrico Zepponi e Santina Proietti. Presente anche il direttore sanitario Asl, Assunta De Luca.

 

INSIEME – Quest’anno, la Campagna screening si avvarrà della collaborazione delle forze dell’ordine e di polizia, ma anche dei 73 comuni della provincia, di alcune Associazioni datoriali e Ordini professionali che si sono resi disponibili ad organizzare incontri di sensibilizzazione e desk informativi e di raccolta delle adesioni agli screening oncologici presso le loro sedi. Gli eventi di informazione e sensibilizzazione, a causa dell’emergenza in corso, si svolgeranno in maniera settoriale ed in ambiti selezionati, per facilitare e veicolare meglio il messaggio della prevenzione e della diagnosi precoce.

TRE PERCORSI – Verranno offerti tre percorsi di prevenzione gratuiti alle persone comprese nelle seguenti fasce d’età: donne 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero; donne 45-74 anni per la prevenzione del tumore della mammella; donne e uomini 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto. Screening mammografico: (accessi contingentati causa Covid, 1 mammografia ogni 20 minuti e 500 inviti circa con lettera al mese. Le donne possono richiedere l’appuntamento chiamando direttamente il numero verde dedicato 800 646 999, oppure lasciando un messaggio nella segreteria telefonica o inviando una mail alla [email protected]. Il personale di segreteria provvede a contattare le donne alle quali è stata inviata la lettera di invito, sincerandosi sia dell’avvenuto recapito sia l’adesione all’invito. Screening citologico: (accessi contingentati causa Covid, 1 test ogni 20 minuti e 300 inviti circa con lettera al mese. Le donne possono richiedere l’appuntamento chiamando direttamente il numero verde dedicato 800 646 999, oppure lasciando un messaggio nella segreteria telefonica o inviando una mail alla [email protected]. Il personale di segreteria provvede a contattare le donne alle quali è stata inviata la lettera di invito, sincerandosi sia dell’avvenuto recapito sia l’adesione all’invito. Screening del colon retto: spedizione di 1000 lettere/provette dalla seconda settimana di settembre ad oggi. Riconsegna delle provette presso le Farmacie del comune di residenza. Le donne/uomini possono richiedere l’appuntamento chiamando direttamente il numero verde dedicato 800 646 999, oppure lasciando un messaggio nella segreteria telefonica o inviando una mail alla [email protected]Campagna ‘Ottobre Rosa’: le donne di età compresa fra 45 e i 49 anni per prenotare una mammografia dovranno contattare il numero unico dedicato 06.164161840 attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ed il sabato dalle ore 7.30 alle ore 13.00. Per la prenotazione sarà indispensabile essere in possesso della prescrizione riportante il codice di esenzione “D01 “Campagna di Screening regionale”.

IL DIRETTORE D’INNOCENZO – “Il claim di quest’anno ‘“Ricordati di te’ nasce per sollecitare una presa di consapevolezza e di responsabilità di ognuno di noi verso la nostra salute – spiegano dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti. Fornire le giuste informazioni ai cittadini può infatti aprire la strada verso una maggiore presa di coscienza, grazie alla quale ridurre l’incidenza di queste patologie. L’attività di sensibilizzazione poi, riveste un ruolo fondamentale nel bloccare la diffusione di una realtà che, spesso, si fatica a voler vedere e affrontare. Incoraggiare questo tipo di attività, volte a stimolare una partecipazione più ampia e attiva da parte della comunità, soprattutto in termini di prevenzione e diagnosi precoce, costituisce pertanto un aiuto indispensabile nel ridurre il numero di nuovi casi di tumore nell’intero territorio. Anche per questo motivo la Campagna di prevenzione che si ispira all’Ottobre Rosa si protrarrà fino al 31 dicembre e i cittadini potranno accedere agli esami diagnostici per i percorsi dedicati alla ‘mammella’ e al ‘citologico’ senza tempi di attesa, mentre le provette per lo screening del colon retto potranno essere consegnate direttamente in Farmacia”.

IL SOSTEGNO –  L’organizzazione di Asl, sostenuta da chi da sempre lotta contro i tumori al fianco della sanità pubblica come Lilt e Alcli, permette di raggiungere più persone possibile: “La pandemia ha condizionato le campagna di sensibilizzazione – spiega ancora D’Innocenzo – per questo dico grazie alla collaborazione di comuni., associazioni, forze dell’ordine e Procura. Quest’anno non sarà possibile invitare tutti e avremo necessità di essere più incisivi”. Vescovo, rappresentanti dei corpi di polizia e associazioni: tutti concordi che la prevenzione sia la prima arma per combattere i tumori. Tutti pronti a diffondere tra personale, famiglie e cittadinanza, l’importanza di approfittare di screening ai quali è facile iscriversi (800 646 999 per info e prenotazioni).

Il periodo di pandemia ha portato molte persone a una “rinuncia alle cure che noi abbiamo cercato di contrastare in tutti i modi, anche con interventi domiciliari” dice D’Innocenzo. “Abbiamo in Italia circa 400mila malati di tumore all’anno. A settembre ci sono stati 1,5 milioni di screening in meno rispetto allo stesso periodo e andiamo verso i 2 milioni a fine anno. Ritroveremo questo problema di diagnosi tardiva più in là” con tutto ciò che ne consegue, ha spiegato Mario Santarelli, numero uno della Radioterapia del De Lellis. Voglio sottolineare che in questa campagna di Asl e associazioni, si prenota l’esame e non c’è attesa: si fa subito, in 24 ore. Siamo in grado di farlo”. “Che non ci sia attesa – dice Santina Proietti di Alcli – è una buonissima cosa. A Roma, per, esempio, non è così. Abbiamo recuperato quanto perso negli anni in termini di screening. È un bel messaggio la collaborazione con Lilt”. Enrico Zepponi, di Lilt Rieti: “Dobbiamo davvero recuperare il tempo perso. Questo tipo di offerta non è scontata”. E a proposito di prevenzione: Alcli ha annunciato che l’edizione numero 6 di “Una camminata per la vita“, a causa delle norme anti-covid, non ci sarà. Sarà sostituita da una edizione virtuale e dalla possibilità, partecipando, di prenotarsi per gli screening.

Foto: Diociaiuti ©

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