Asl: “Per coronavirus sospese alcune attività ospedaliere e di ambulatorio”

Nuove disposizioni e riorganizzazione, da parte del l’Unità di Crisi COVID-19 della Asl di Rieti, all’ospedale De’ Lellis a partire da ieri, con la riduzione o la chiusura di alcuni servizi, a seguito dell’ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 6 marzo /03/2020 ed all’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo, “al fine di contenere il contagio, di tutelare la salute di tutti i cittadini e prevenire la trasmissione del virus tra gli operatori sanitari. Il provvedimento riduce o sospende le attività presso l’ospedale de’ Lellis dove verranno potenziati i controlli in teleconsulto. Nei prossimi giorni l’Unità di Crisi Covid-19 provvederà ad emanare un ulteriore ordinanza per la riduzione dell’attività chirurgica in elezione e differibile.

Tutte azioni che hanno come scopo primario quello di contenere o comunque rallentare il contagio, liberare risorse professionali per rafforzare le attuali attività e per autorizzare ferie ad alcune risorse che saranno utili, successivamente, in caso di aumento di casi o personale del comparto/dirigenza in malattia o quarantena, stabilire quali risorse possono lavorare da casa. Le azioni che verranno adottate da subito sono la diffusione di un’informativa da trasmettere alla popolazione dove verranno illustrati alcuni punti:

– evitare l’accesso in Pronto Soccorso se non per condizioni di salute indifferibili ed urgenti

– di rimanere in casa ed avvisare il proprio Medico di Medicina Generale

– che è vietato l’accesso ed il permanere nelle sale di attesa delle strutture ospedaliere e territoriali, eccetto i minori ed i pazienti con disabilità

– rispetto da parte di tutti gli operatori delle precauzioni igienico-sanitarie

– definizione dei criteri clinici per la collocazione più adeguata del paziente per essere assistito a domicilio o in ospedale

Attuato anche un piano di riduzione delle attività ospedaliere decorrenza da domani martedì 10 marzo. Queste le nuove regole:

 

  • Sala Prelievi: sono garantiti solo 50 prelievi al giorno, su prenotazione, e scaglionati su ampia fascia oraria, esclusivamente per controlli salvavita (controlli per oncologici, trapiantati, etc..).
  • Centro TAO: non subirà variazioni. L’accesso dell’utenza dovrà essere diluito su una fascia oraria più ampia (la Dr.ssa Gentileschi emanerà disposizioni nel merito).
  • Diagnostica per Immagini: sono garantite solo le prestazioni di follow up e screening oncologico
  • Medicina Interna: sono garantite le sole attività di controllo dei soggetti in terapia; chiusura delle restanti attività.
  • Geriatria: garantite le sole attività di controllo dei soggetti in terapia con anticoagulanti e di medicina nutrizionale, chiusura delle restanti attività.
  • Cardiologia: sono garantiti solo slot per visite urgenti, per esecuzione di visita ed ecocardiogrammi dimensionati;
  • Gastroenterologia: chiusura degli ambulatori per breath test. Sono garantite le gastroscopie e le colonscopie in quanto rilevanti per la diagnostica oncologica.
  • Reumatologia: sono garantite le attività dove afferiscono pazienti immunocompromessi per esecuzione di terapie salvavita. Si lasciano, pertanto, invariate anche le attività ambulatoriali con gli appuntamenti su un intervallo di tempo più ampio
  • Diabetologia: non subirà variazioni, ma la redistribuire le visite su un intervallo di tempo più ampio.
  • Oculistica: sono garantite solo le visite con priorità urgente e quelle per glaucoma.
  • Neurologia: sono garantite le attività per i pazienti con SLA e Neuropatie con alterazione del sistema immunitario. Per le restanti attività si manterranno i controlli dei pazienti
  • Ortopedia: sono garantite le attività di sala gessi e le prestazioni con priorità urgente con sospensione delle rimanenti prestazioni.
  • Chirurgia Vascolare: sono garantite le prestazioni urgenti, sospese le altre
  • Chirurgia Generale: garantite le visite/prestazioni per pazienti oncologici e quelle con priorità urgente, con chiusura per le rimanenti prestazioni.
  • Otorinolaringoiatria: sono garantite le visite/prestazioni per pazienti oncologici e quelle urgenti
  • Urologia: sono garantite le visite/prestazioni per pazienti oncologici e quelle con priorità urgente con chiusura per le rimanenti prestazioni.
  • Ginecologia: sarà attuata una riduzione delle attività diagnostica. Sono invariate le attività di diagnostica ostetrica. 
  • Psichiatria: saranno trattati i casi urgenti ed indifferibili nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie di carattere generale emanate.
  • Pediatria: è temporaneamente sospesa l’attività ambulatoriale, ad eccezione delle visite in classe urgente e breve nonché tutta l’attività ambulatoriale neonatologica.
  • Fisiatria: chiusura di tutte le attività ambulatoriali.
  • Odontoiatria: chiusura di tutte le attività ambulatoriali.

Restano invariate le restanti attività applicando, ove possibile, la redistribuzione degli accessi su una fascia oraria più ampia ed il rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie inviate dal Ministero della Salute e dalla Regione Lazio. In tutti i casi, anche là dove non espressamente esplicitato, sono consentite le prestazioni oncologiche, chemioterapiche, le attività di rinnovo dei piani terapeutici, i controlli post-intervento/ricovero e l’esecuzione di indagini/prestazioni salvavita/salva-organo. Ove possibile dovrà essere privilegiata l’attività a distanza (ad es. rinnovo del piano terapeutico previa valutazione delle analisi trasmesse via mail e colloquio telefonico, anche con videochiamata). Saranno possibili eventuali rimodulazioni delle attività sulla base dell’evoluzione dello scenario epidemiologico. A seguito delle rimodulazioni organizzative verrà presentato alla Direzione Aziendale un piano di ricollocazione del personale anche prevedendo sulla base della valutazione del potenziale, delle competenze distintive e delle eventuali idoneità specifica alla mansione con prescrizione, una misura compensativa oraria da rendere successivamente nei periodi di maggior richiesta e condividerà l’utilizzo di alcune unità di personale con limitazioni, per consentire la piena applicazione delle restrizioni di accesso alla struttura per gli accompagnatori, disposte con precedenti provvedimenti.

 

Foto: RietiLife ©

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