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Elena Rauco lascia la Proloco di Leonessa dopo vent’anni: “Si chiude un’esperienza, la Liberazione è completata!”

Come preventivamente annunciato ai delegati del sindaco di Leonessa e senza aver ricevuto alcun tipo di feedback da parte del primo cittadino neoeletto, è con grande rammarico che Elena Rauco, presidente dell’Associazione Turistica Proloco Leonessa, ne comunica lo scioglimento. Al termine di una cospicua e florida collaborazione ventennale con l’amministrazione Trancassini, con particolare dispiacere il presidente Rauco si è trovata nelle condizioni di dover prendere una decisione estremamente difficile e sofferta, chiudendo così una delle attività fiore all’occhiello della promozione turistica e territoriale della provincia di Rieti.

“La Proloco di Leonessa è diventata nel corso degli anni un importante punto di riferimento per cittadini e turisti. Attività ricreative, culturali e di promozione turistica hanno caratterizzato la vita sociale leonessana per oltre venti anni. Sagra della Patata, Palio del velluto, Festa di San Giuseppe, Estate Leonessana, Carnevale in festa, Cena Rinascimentale, Natale a Leonessa, Raduno Alpini e tanto altro, piccoli e grandi eventi realizzati in autonomia o in stretta collaborazione con altri soggetti primo fra tutti l’Amministrazione Comunale” ha detto Elena Rauco.

Comune e Proloco hanno creato ognuno per la parte di competenza un sistema di collaborazione per la promozione e programmazione turistica snello ed efficace. La condivisione dei progetti, il continuo confronto, gli stessi obiettivi da raggiungere hanno originato la sinergia vincente che ha permesso di arrivare a risultati inimmaginabili anche per gli stessi organizzatori. La Sagra della Patata è l’esempio più evidente di come camminare insieme verso la stessa meta fa la differenza. Leonessa è cresciuta ed ha fatto parlare di sé in provincia e anche oltre, è diventata un esempio da imitare per vivacità e spirito di iniziativa” ha continuato Elena Rauco.

“La Sagra della Patata ha contribuito a far conoscere la nostra cittadina, già bella di suo, oltre i confini regionali e nazionali promuovendo un prodotto tipico “la patata” con forte incremento della coltivazione delle patate e conseguente rilancio dell’Agricoltura”. Inevitabile il richiamo allo sforzo enorme esercitato dalla presidenza e dai volontari nel periodo post sisma, che ha visto Leonessa reagire come nessun altro comune avrebbe immaginato di poter fare. Nell’emergenza post terremoto la Proloco ha fatto la sua parte nella consapevolezza che prioritario era “il ritorno alla normalità”. L’ufficio Turistico è stato sempre aperto e mentre i più fuggivano dal centro storico, i volontari della proloco tenevano aperte le casine del Mercatino di Natale con 10 gradi sotto lo zero, quasi in completa solitudine per vendere pochissime cioccolate calde” ha dichiaro la presidente.

“Con coraggio ed un pizzico di incoscienza nel mese di ottobre 2016, tra una scossa e l’altra, veniva celebrata la 27° Sagra della Patata in pieno centro storico. Il tempo ci ha dato ragione e Leonessa tra i paesi del cratere è quello che si è ripreso prima. Dopo le ultime elezioni il ruolo della Proloco è cambiato, il mancato coinvolgimento dell’Associazione nella programmazione delle attività, la carenza di informazioni, notizie e materiale pubblicitario per l’ufficio turistico, la creazione di una nuova pagina Facebook  per la promozione di eventi, l’affidamento ad altre Associazioni locali di attività normalmente gestite dalla proloco ne hanno inevitabilmente ridimensionato il ruolo e hanno convinto  i soci e i volontari che la tanto sbandierata “collaborazione con tutti” non era riservata alla Proloco” ha continuato la presidente.

“Il volontariato richiede tanto lavoro, impegno, sacrificio e senso di responsabilità ed ha quale corrispettivo non economico la soddisfazione di chi partecipa agli eventi. “Lavorare divertendosi” spinge i volontari a proseguire nelle attività ma indispensabile è la fiducia, la stima e l’apprezzamento di chi amministra. Nessuna dissociazione da chi ha fatto esposti e denunce contro la Sagra della Patata da parte della maggioranza di oggi e opposizione di ieri. Slogan elettorali come “riconquista della libertà” e “ritorno alla legalità” hanno generato un clima di odio e rancore verso chi come noi di quel passato fa parte e non ha alcuna intenzione di rinnegarlo anzi ne è profondamente fiero. Comprensibile la scelta di chi, consiglieri e revisori, ha rassegnato le dimissioni, conseguente la convocazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci che ha deliberato lo scioglimento dell’Associazione.”

Per concludere poi: “E’ stato redatto un corposo inventario che sarà consegnato al sindaco al momento della restituzione delle chiavi, il documento riporta tutti i beni di proprietà dell’Associazione che il Comune custodirà in attesa dell’insediamento della nuova Proloco. Chi gestirà l’associazione dopo di me, troverà un ufficio ben arredato e perfettamente funzionante con computer, stampanti, collegamento Internet, posta elettronica e PEC . Avrà a disposizione tanto materiale da utilizzare o vendere, tutto completamente pagato. Ringrazio di cuore i collaboratori della Proloco di Leonessa, “il popolo della Sagra della Patata” per la dedizione e l’impegno dimostrato in tanti anni e tutti coloro che sempre più numerosi hanno seguito e sostenuto l’Associazione Proloco di Leonessa ed anche in questa triste occasione non hanno lesinato manifestazioni di affetto. Sono invece dispiaciuta ed amareggiata per le cattiverie ed il rancore di chi, nell’errata convinzione di sostenere “i nuovi”, accecato dall’odio non riesce neppure a godersi la vittoria elettorale”.

“L’anelato “cambiamento” si è realizzato, nuova linfa per Leonessa, nuove energie, idee e voglia di fare. E’ il momento di passare dalle parole ai fatti. Auguro buon lavoro a chi ci crede veramente,  a chi in buona fede si è messo in gioco, a chi ha voglia di fare, a tutti gli altri dico rasserenatevi con la mia uscita di scena “la Liberazione” è completata. Viva Leonessa” ha concluso Elena Rauco.

Foto: RietiLife ©

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