Fiori per il Telefono Azzurro: il “no alla violenza” sui bambini scende in piazza

Sabato 13 e domenica 14 aprile 1700 piazze italiane, tra le quali quella di Castelnuovo di Farfa (sabato dalle 9.00 alle 13.00) e quella Fara in Sabina (domenica dalle 10.00), grideranno NO ad ogni forma di abuso sui bambini e diranno NO al bullismo. Torna infatti la manifestazione Fiori d’Azzurro, due giorni di informazione e sensibilizzazione contro il bullismo, gli abusi e le violenze sui bambini e sugli adolescenti. Come ogni anno saranno disponibili le confezioni fiorite di calandive di vari colori e il ricavato sarà interamente devoluto a Telefono Azzurro.

Migliaia di volontari scenderanno in piazza per distribuire i fiori di Telefono Azzurro e raccogliere fondi indispensabili al lavoro di ascolto, aiuto e intervento in difesa dei bambini e degli adolescenti vittime di violenze e abusi. L’ascolto è l’attività principale di Telefono Azzurro. Le linee telefoniche sono state la prima rivoluzionaria risposta che nel 1987 l’Associazione ha dato alla necessità dei bambini e degli adolescenti di essere ascoltati.

Secondo i dati forniti nel 2018 dall’associazione onlus Telefono Azzurro, in Italia, sono tanti i giovani che subiscono violenza fisica e psicologica. Bambini e adolescenti maltrattati, privati della loro identità, schiacciati dalla paura del domani. Gli abusi sono un dramma, che spesso spinge i più deboli a compiere gesti estremi. Attraverso la sua linea di ascolto 1.96.96, Telefono Azzurro riceve in media 233 segnalazioni al mese, di queste il 58% è rappresentato da denunce di situazioni di difficoltà all’interno della famiglia, il luogo che dovrebbe rappresentare un porto sicuro, in cui sentirsi protetti e al sicuro. Nel 14 % dei casi gestiti è stata riscontrata una situazione di rischio familiare, con la conflittualità tra genitori al primo posto tra le cause, con un’incidenza del 36% all’interno della categoria.

Sono ancora troppe le situazioni di abuso e di violenza ai danni di bambini e adolescenti all’interno delle mura domestiche, che costituiscono il 22% delle chiamate prese in carico dalla linea 1.96.96. La tipologia di violenza maggiormente denunciata è quella fisica, che rappresenta circa un terzo (32%) dei casi, mentre più di una su cinque (24%) riguarda abusi psicologici.

Secondo un’indagine condotta da Telefono Azzurro con Doxa Kids su un campione di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, è emerso un altro dato allarmante relativo al dilagarsi del fenomeno del bullismo tra gli adolescenti. Nel 40%-75% dei casi sono indicati come critici gli intervalli, la pausa pranzo, i corridoi, i bagni. Il 35% degli intervistati ha ammesso di aver subito almeno un atto di bullismo, il 68% dei quali è avvenuto a scuola. Episodi che spesso non vengono denunciati per vergogna o per paura di ritorsioni, per questo si teme che gli episodi siano ben più numerosi. Il 31% delle vittime ha, infatti, preferito “lasciar perdere”, con un 23% che non lo ha detto a nessuno, neanche al miglior amico. Solo il 23% ha chiesto l’aiuto dei genitori. Il bullismo inoltre costituirebbe il motivo per cui 160.000 adolescenti non vanno a scuola ogni giorno. Sabato 13 e domenica 14 aprile trova la tua piazza e stiamo insieme per combattere tutto questo, per solidarietà con Telefono Azzurro, dalla parte dei bambini, per gridare NO al bullismo. Non restiamo zitti. (di Giuseppe Manzo)

Foto: MANZO ©

 

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