Capuano: “Rieti, dammi retta: con la Paganese è la partita della vita, è qui che passa la salvezza”

(di Christian Diociaiuti e Matteo Dionisi) “Questa è la settimana più importante in assoluto: abbiamo due partite, tra domani con la Paganese e mercoledì col Siracusa, chiave per la permanenza in C” Il tecnico del Rieti, Ezio Capuano, presenta così la partita con la Paganese, scontro diretto per la salvezza. Tra le due squadre in lotta per rimanere in C (Rieti penalizzato in settimana – leggi) ci sono 16 punti di differenza. Per il Rieti potrebbe essere il colpo di grazia sui campani. Ma c’è una partita da giocare (arbitra Clerico di Torino, ci sarà un minuto di silenzio per il decennale del sisma de L’Aquila): fischio d’inizio alle 14.30, ci saranno i tifosi amarantocelesti. Il Rieti ha recuperato sul filo di lana sia De Vito che Cernigoi. “Andremo a giocarci l’ennesima partita della sopravvivenza non per i risultati ma per decisioni scellerate”: In settimana, infatti, è arrivato il nuovo regolamento per i playout che non è piaciuto agli amarantocelesti e al mister (leggi), nonché il -2 atteso (leggi).

“VERGOGNA” – “Oltre la vergogna che hanno fatto – dice Capuano sul nuovo regolamento – Paolucci ha anche avuto la sfrontatezza di dire che dicendo che io ho valutato male ciò che stessero facendo (leggi). Ma io oltre a fare l’allenatore, ho anche una discreta cultura. E poco dopo le mie parole e quelle di Paolucci, leggo una modifica del regolamento di playout e dei playoff. Facessero quel che vogliono. Ma qui gente spende soldi, Curci ha ripreso una squadra fallita e tu a pochi turni dalla fine del campionato c’è una modifica di regolamento. Non discuto le penalizzazioni, ma spero ridiano i punti anche a noi”.

ASSETTO – Recuperati De Vito e Cernigoi, Grillo rimane a Rieti. Queste le notizie più importanti. Così, Capuano ha più scelta, in difesa o sugli esterni e in attacco nel suo 3-5-2. Capuano dovrebbe impiegare Marcone in porta; Delli Carri, Gigli e Mattia in difesa se De Vito non parte subito; altrimenti Delli Carri, Gigli e Zanchi mentre De Vito va all’esterno (l’altro è certamente Brumat). A centrocampo Marchi e Palma (o Venancio) a sostegno di Carpani. In attacco, Capuano ha più soluzioni: o Maistro (che ha compiuto gli anni ieri) dietro a Gondo oppure la coppia Gondo-Cernigoi in solitaria davanti.

PROBABILE FORMAZIONE – RIETI (3-5-2) Marcone; Delli Carri, Gigli, Mattia; Brumat, Marchi, Carpani, Palma, Zanchi; Maistro, Gondo. (Costa, De Vito, Gualtieri, Scardala, Garofalo, Grillo, Corinti, Tiraferri, Venancio, Cernigoi, Svidercoschi, Tommasone) All. Capuano. Convocato anche Grillo, che presumibilmente andrà in tribuna.

PROGRAMMA E CLASSIFICA

AVVERSARI – La squadra guidata da Alessandro Erra nella ultime 6 partite ha un ruolino di marcia di 5 pareggi e una sconfitta. La difesa amarantoceleste dovrà fare attenzione alla coppia d’attacco Cesaretti-Parigi. Il primo ha totalizzato 6 gol e 4 assist in 19 presenze, il secondo 5 gol e 4 assist in 30 presenze. Come la squadra sabina, anche la Paganese si schiera in campo con un 3-5-2 che dovrebbe essere così: Santopadre a difendere i pali, Stendardo-Dellafiore-Piana nella difesa a 3, centrocampo con Tazza-Capece-Gaeta-Scarpa-Perri, in attacco Cesaretti-Parigi. “La Paganese non è ancora condannata – dice Capuano – È una squadra viva, l’ho sempre detto che non molla mai. Li conosco e conosco la squadra. Hanno preso fior fiore di giocatori a gennaio. Dellafiore, Stendardo, Scarpa Parigi. Sarà una partita difficilissima. L’abbiamo preparata bene, speriamo che il campo ci dia il risultato del lavoro”.

Foto: RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email