Elezioni e il caso Fara Sabina. Tony La Torre (Fi): “Impossibile il paragone con il Pdl”

(di Paolo Giomi) L’articolo pubblicato ieri sullo “strano caso di Fara Sabina, dove tutti vincono e nessuno perde” (leggi), in merito ai commenti e alle analisi post-voto del 4 marzo, ha suscitato un dibattito nelle aule politiche del secondo comune della provincia. Riceviamo e pubblichiamo, a tal proposito, una replica dell’assessore comunale ai lavori pubblici, che è anche coordinatore comunale di Forza Italia, Tony La Torre (nella foto con Basilicata).

“Per iniziare partiamo dal discorso Basilicata e Pirozzi. Da quello che so loro hanno un rapporto personale che dura da diversi anni, ma Davide (Basilicata, ndr), né direttamente né indirettamente, mi ha mai paventato la possibilità di una sua candidatura a queste elezioni regionali. Da quello che ho sentito e letto ci sono inoltre stati diversi appelli, purtroppo inascoltati, sia pubblici che privati, indirizzati proprio da Davide a Sergio Pirozzi e ai partiti di centrodestra, affinché si trovasse un accordo unitario. Dal mio punto di vista si poteva trovare un’intesa, perché erano chiare le possibilità di vittoria in Regione, e sono d’accordo con le dichiarazioni rilasciate nelle ore scorse da Cicchetti (Antonio, sindaco di Rieti città, ndr): dovevano trovare una sintesi sul sindaco di Amatrice. Ormai è andata così, e speriamo che nei piani alti ne traggano insegnamento per il futuro.

Discorso su Forza Italia: non possono essere fatti, per me, paragoni tra il 2008 ed oggi, poiché cinque anni fa in ballo c’era il Popolo della Libertà, quindi di un partito unico, se pur al tramonto. Il nostro risultato è stato ottimo, parliamo infatti di un 12,75% alla Camera, un valore più alto rispetto a quello che Forza Italia ha raggiunto nella città di Rieti e di Roma, e nelle rispettive Province.

Poi è evidente che la Lega e il suo leader Salvini abbiano intercettato gli umori di una fetta importante dell’elettorato di centrodestra, sottraendo voti agli altri partiti della coalizione, a Fara come nel resto d’Italia. Mi voglio per questo complimentare con l’assessore Trambusti (Paola, delegata alle politiche sociali del Comune di Fara Sabina e referente della Lega sul territorio, ndr) per l’ottimo lavoro che ha svolto sul territorio, prima con Noi con Salvini e adesso con la Lega.

E’ vero che le vittorie hanno sempre molti padri, e le ricostruzioni ad effetto sono più divertenti della realtà, ma credo che per onestà vada riconosciuto a lei l’ottimo lavoro fatto. Mi soffermerei alla fine sul risultato di coalizione, che testimonia come il centrodestra sia primo nel Comune, con più voti rispetto al 2008, 8 punti di vantaggio dai 5 stelle e ben 16 dal centrosinistra. Un centrodestra che è ben rappresentato nel governo del Comune, visto che i responsabili dei 3 partiti principali siedono tutti in giunta (oltre a La Torre e alla Trambusti è assessore anche Marco Marinangeli, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia)”.

Foto: RietiLife ©

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