I consiglieri della Lega a Cicchetti: “Sul Consorzio sociale va fatta chiarezza”

La vicenda del Consorzio sociale continua a tenere banco. Dopo il centrosinistra che aveva attaccato la giunta Cicchetti (“Si rischia la paralisi dei servizi”), arriva la nota stampa dei consiglieri della Lega, Andrea Sebastiani e Onorina Domeniconi, che si dichiarano contrari a tenere in vita la struttura.

“Quando ci siamo presentati al cospetto degli elettori – scrivono –, lo scorso giugno, abbiamo promesso di intraprendere un percorso che ci permettesse l’uscita dal Consorzio sociale, qualora ci fossero state le condizioni per farlo, impegnandoci, altresì, alla ristrutturazione dei servizi sociali, primi destinatari di politiche di rigore messe in campo dalla vecchia maggioranza di centrosinistra, dagli asili nido alla casa di riposo ex Manni passando attraverso il pressoché totale azzeramento del sostegno alle fasce più deboli e disagiate”.

Il gruppo della Lega, che è in maggioranza, “si aspetta che ci sia un confronto interno per condividere un percorso finalizzato a fare chiarezza sulle scelte politiche che il sindaco intenderà portare avanti, in aderenza alle linee programmatiche”.

“Se la decisione – continuano i consiglieri – ricadrà sulla permanenza nel Consorzio, ipotesi che riteniamo fin da subito da parte nostra non condivisibile, si dovrà inevitabilmente rimettere mano allo Statuto, primo atto che abbiamo contestato come centrodestra, quando eravamo all’opposizione, poiché affetto da una grave disparità di peso tra i Comuni consorziati laddove considera il Comune di Rieti, con una popolazione di 47 mila abitanti, alla stregua di altri Comuni con un numero di abitanti ben più inferiore”.

E concludono: “E’ inaccettabile, pertanto, che si sostenga oggi la paralisi dei servizi dato che, fino al mese di giugno scorso, il direttore era regolarmente in carica, destinatario di un contratto fiduciario ex art. 110, ed avrebbe dovuto porre in essere tutti gli atti a garanzia del buon andamento, anche oltre la data  del 30 giugno, dei servizi erogati ai cittadini”.

Foto: (archivio) RietiLife©

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