Grande danza mercoledì al Flavio: c’è “Mediterranea”

Torna la grande danza al teatro Flavio Vespasiano con l’anteprima nazionale di “Mediterranea”. Lo spettacolo è in programma mercoledì 10 gennaio alle 21.

Mediterranea” nasce nel 1993 per il Balletto di Toscana e ottiene subito uno strepitoso successo. Per i suoi quindici anni, nel 2008, viene ripreso e rimontato per la compagnia del Teatro alla Scala, segnando il primo debutto alla Scala, a serata intera, di Mauro Bigonzetti.

Per l’occasione, Bigonzetti non si è limitato a una semplice ripresa dell’originale ma attua una vera e propria riscrittura coreografica, facendo assumere alla coreografia un impatto fisico e visivo ancora maggiore e facendole acquistare il sapore della novità.

Quest’operazione si rinnova oggi: a venticinque anni dal suo debutto, la coreografia più rappresentata del mondo di Bigonzetti, viene ripresa con venti danzatori solisti della “Daniele Cipriani Entertaiment”.

Mediterranea” non è un lavoro narrativo ma evocativo: una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che fanno viaggiare lo spettatore nello spazio e nel tempo. Costruito con momenti di insieme alternati a passi a due, il balletto si dipana mettendo in risalto forza giovanile e bellezza, energia e velocità. I due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare, fungono da filo conduttore della spettacolo. Alter ego l’uno dell’altro, si incontrano e si scontrano in un complesso intreccio di sostegno e di dipendenza reciproci. Tutta la danza è costruita nella coesistenza di emozioni opposte: movimenti energetici e scanditi si alternano a passaggi estremamente lirici.

Il grande affresco mediterraneo si chiude in un grande abbraccio finale tra i danzatori come simbolo di unione tra le diverse culture che animano il Mare nostrum. La coreografia è magistralmente supportata dalle splendide luci curate da Carlo Cerri che sottolineano le diverse atmosfere evocative del balletto.

Nonostante i venticinque anni trascorsi, questo balletto è più che mai attuale perché specchio di queste nostre terre in cui tuttora si confrontano e si scontrano culture apparentemente diverse ma con una comune radice: il Mediterraneo.

I biglietti saranno disponibili al botteghino del teatro con orario dalle 10 alle 13 e dalle 16 a inizio spettacolo. Il costo è di 18 euro per l’intero e 12 per il ridotto. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio teatro al numero 0746/287318 o il botteghino allo 0746/271335.

Foto (archivio): RietiLife ©

 

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