Regione, svolta green: 5 milioni ai comuni

Al via la nuova misura della Regione per interventi di risanamento della qualità dell’aria nei comuni del Lazio. Con un bando, infatti, la Regione sostiene le amministrazioni comunali per interventi  di tutela ambientale connesse al miglioramento della qualità dell’aria nei rispettivi territori. La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso ammonta a 5.180.000,00 euro e vi possono accedere i Comuni del Lazio ricadenti nelle classi 1 e 2 della nuova zonizzazione della qualità dell’aria nel territorio regionale.

“Continua – spiega Mauro Buschini, assessore all’Ambiente – la svolta green della Regione Lazio attraverso azioni mirate a migliorare la qualità dell’aria del nostro territorio. Con questa misura possono essere incentivati interventi di Mobilità sostenibile (ad esempio sostituzione vecchi veicoli pubblici e scuolabus con nuovi ad alimentazione elettrica, ibrida, metano o gpl); installazione di semafori intelligenti; realizzazione e/o automazione di ztl e corsie preferenziali; installazione di dispositivi di ricarica di veicoli elettrici; realizzazione di interventi car o bike sharing; realizzazione di piste ciclabili o messa in sicurezza di quelle già esistenti; realizzazione di rotatorie. Possono essere altresì agevolate azioni di efficienza energetica finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti causate da combustibili fossili per il riscaldamento ed il raffreddamento degli edifici pubblici incluse scuole e case comunali (sostituzione di sistemi di calore alimentati a gasolio con sistemi a ridotte emissioni, eventualmente abbinati a collettori solari termici; impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento; interventi di metanizzazione). Infine, possono essere sostenuti interventi di sistema, sia attraverso incentivi alla piantumazione di specie vegetali con proprietà di assorbimenti degli inquinanti, che azioni di elaborazione di piani del traffico, anche del traffico merci, interventi di educazione e sensibilizzazione della cittadinanza, programmi educativi per i giovani e altro ancora”. Il contributo massimo concedibile è pari a 350 mila euro per i comuni con più di 30 mila abitanti, 200 mila per popolazione da 15 a 30 mila abitanti, 100 mila per popolazione tra 7.500 e 15 mila abitanti, ed infine 50 mila euro per comuni con meno di 7.500 abitanti. Possono partecipare anche comuni in forma aggregata se confinanti territorialmente, con applicazione della soglia di popolazione più favorevole rispetto a quella dei massimali del contributo. La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente per via telematica mediante invio dei progetti a mezzo di posta certificata alla casella PEC [email protected], a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL e non oltre il 30 marzo 2018. Per informazioni e documentazione è possibile consultare il sito”.

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