“Monti–Amatrice: Ieri, Oggi e…Domani?”, il racconto per immagini del giornalista amatriciano Marzio Mozzetti

 

Sarà inaugurata, venerdì 6 ottobre alle 18.00, la mostra “Monti – Amatrice: Ieri, Oggi e…Domani?” alla presenza del Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, del Presidente del I Municipio Roma Centro Storico, Sabrina Alfonsi, l’Assessore alle Politiche Culturali Cinzia Guido e della giornalista del Tgr Lazio Isabella Di Chio, autrice del libro Amatrice – Piccole storie per ricominciare

Quali caratteristiche accomunano il Rione Monti e Amatrice? Andando oltre l’apparenza, questi due luoghi possono essere interpretati come immagini speculari dalla natura molto simile. Monti,  pur se situato al centro di una grande città, ha il pregio di mantenere ancora l’umanità e il contatto di comunità alla base di una gestione quasi collettiva della vita, tipica di un centro più raccolto. Con Amatrice, inoltre, condivide anche l’appartenenza a un territorio cui non si vuole rinunciare e che, per motivi diversi, sta subendo dei profondi cambiamenti.

Traendo spunto da tali riflessioni la mostra fotografica segue un percorso ben definito che, partendo dalle immagini d’epoca collezionate da Maurizio Di Veroli, si riflette in quelle di attuale quotidianità catturate da Luigia Giovannini, monticiana da oltre un ventennio, per terminare con le suggestioni che il rione crea nell’animo di chi proviene da altri luoghi come, ad esempio i fotografi dell’associazione Fotografiamo di Testaccio.

E proprio nel cuore di questa “passeggiata monticiana” tra passato e presente, s’inserisce il racconto per immagini del lungo anno vissuto da Amatrice dopo i giorni terribili del terremoto. A scrivere e ordinare queste pagine, in cui la cronaca si alterna all’emozione dei primi orgogliosi segni di rinascita, è Marzio Mozzetti, giornalista e, soprattutto amatriciano che, evitando il dolore delle macerie, ha deciso di ripartire dai volti e da quella natura a volte matrigna.

Così, unendo queste diverse testimonianze di vita, è possibile avviare un dialogo sul futuro che attende Monti e Amatrice evidenziando la necessità di proteggere le tradizioni e le appartenenze territoriali come elementi necessari per garantire all’individuo il privilegio di riconoscersi ancora all’interno di una comunità.

Foto (archivio): RietiLife ©

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