Rieti 2020, Petrangeli: “All’inesistenza del progetto non ha creduto nessuno”

I Gruppi in Consiglio comunale Rieti Città Futura – PD – PSI intervengono in merito alle dichiarazioni dell’assessore Antonio Emili e del vice sindaco Daniele Sinibaldi sull’inesistenza del Progetto Rieti 2020.

“All’inutile dichiarazione a mezzo stampa sull’inesistenza del finanziamento del progetto Rieti2020 non ha creduto davvero nessuno. Neanche gli stessi autori della fallace e infelice nota, cioè gli Assessori Sinibaldi e Emili che poi,per rimediare alla gaffe, hanno dovuto perdere il loro tempo prezioso sui social per spiegare “urbi et orbi” quanto e come stiano invece alacremente lavorando nel tentativo di rimodulare il progetto.

Allora delle due l’una: o il finanziamento c’è e quindi la città è di fronte ad una opportunità da non perdere, oppure viceversa non si capisce cosa stiano facendo e perché si stiano dando tanto da fare.

Per partire con il piede giusto, invece di negare il finanziamento e correre a rilasciare inopportune quanto improvvide interviste alla Stampa, potevano prima almeno leggere la nota prot. 2017-0048993-GEN partita in data 5 settembre 2017. Con tale documento il Dirigente comunale spiega loro con esattezza dove si verifica e si sostanzia il finanziamento, sottraendo così la comunità ad un teatrino surreale che ci saremmo volentieri risparmiati (per la loro soddisfazione comunque riportiamo il documento in allegato).

Più di tutto è l’amara riflessione sul tema lanciata dall’On. Melilli, a chiarire il livello cui hanno ridotto il dibattito cittadino i due improvvidi assessori: “Il dibattito politico a Rieti è a volte straordinario. In tutti i capoluoghi italiani si sta lavorando per accelerare la realizzazione degli interventi che il Governo ha finanziato (scegliendo di investire più di due miliardi di euro su tutti i progetti presentati) e da noi si discetta sull’esistenza dei finanziamenti”.

Davvero non avremmo voluto assistere a un tale abbrutimento del confronto politico. Avevamo chiesto con un’interrogazione, mai ascoltata e a tutt’oggi ancora inevasa, lo stato dell’arte del processo con spirito costruttivo e partecipativo. Non avremmo voluto leggere inesattezze, imprecisioni, confusioni e refusi sul senso del bando, sul ruolo dei privati e sulle finalità messe a disposizione delle città dall’allora Governo Renzi.

Un bando finalmente sulle città e per le città colto con onore dal Comune di Rieti che poi si è posizionato in graduatoria nella straordinaria 25esima posizione su 120 proposte di tutte le più importanti città italiane; proposte tutte finanziate. Non avremmo voluto neanche dover intervenire per chiarire e rinnovare la disponibilità a condividere un necessario percorso virtuoso, ancora per larga parte da percorrere, come sempre avvertito e ammonito. Ma tant’è.

La giunta Cicchetti ci ha costretto anche a questo. Speriamo non abbia le stesse incaute parole il prossimo mercoledì quando, con ritardo ma finalmente, incontreranno l’impresa di Aosta già pronta a mettere i cartelli di cantiere per partire con la seconda (dopo il Gudini già quasi ultimato) ma importante azione privata inserita nel progetto di rigenerazione urbana. Il centrosinistra locale rinnova la disponibilità ad un confronto serio e maturo ma chiede in cambio la serietà dovuta, il rispetto e la professionalità che dovrebbe spettare a chiunque si accinge a governare un ente locale”.

IMG_1573 IMG_1574 IMG_1575

Foto: RietiLife©

Print Friendly, PDF & Email