Tasse, a Rieti scoperti 29 evasori totali / Il bilancio della Guardia di Finanza

Ecco il bilancio operativo annuale del 2016 del comando provinciale della Guardia di Finanza di Rieti.

 Nell’ottica della propria missione istituzionale, tre sono stati i principali obiettivi strategici verso i quali la Guardia di Finanza di Rieti ha concentrato gli sforzi operativi:

  • lotta ai fenomeni evasivi più gravi e diffusi ed alle frodi fiscali;
  • lotta alle illegalità nella Pubblica Amministrazione ed agli sprechi di risorse;
  • Il contrasto alla criminalità economico-finanziaria e l’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

Tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, attraverso un approccio multidisciplinare in grado di cogliere e contrastare tutte le possibili sfaccettature che un illecito economico-finanziario può presentare. A questi obiettivi verso cui, da sempre, è orientato l’impegno delle Fiamme Gialle, nell’ultima difficile annualità appena trascorsa si è inoltre aggiunto quello legato all’assistenza ed al soccorso delle popolazioni colpite dal sisma che ha particolarmente interessato la Provincia reatina.

L’azione operativa della Guardia di Finanza di Rieti si è sviluppata attraverso:

  • la realizzazione di 45 piani operativi diretti all’aggressione delle manifestazioni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree della provincia;
  • l’esecuzione di oltre 800 interventi, eseguiti in attuazione dei piani operativi;
  • lo sviluppo di oltre 160 attività di indagine delegate dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte di circa 200 ricevute;
  • l’azione di contrasto ai traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica provinciale.

 

LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA

Contro l’evasione e le frodi fiscali, sono state concluse circa 40 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono circa 250 fra verifiche e controlli a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

Denunciati 23 soggetti responsabili di 26 reati fiscali, di cui il 65% riguarda i più gravi illeciti di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile.

Nel corso di mirate attività svolte sul territorio provinciale a contrasto del “sommerso d’azienda” e del “sommerso da lavoro”, sono stati scoperti 29 evasori totali – soggetti cioè totalmente sconosciuti al fisco – e 2 evasori paratotali, mentre sono stati individuati 15 lavoratori in nero” e 331 “irregolari”. E’ noto che tali illeciti, minando alla radice il tessuto socio-economico, impediscono alle imprese oneste di competere in modo leale e virtuoso.

Il controllo economico del territorio (2.413 interventi), che punta a prevenire e contenere fenomenologie evasive diffuse che, seppur di minore livello, potrebbero essere sintomatiche di violazioni di maggiore entità, è stato assicurato attraverso attività speditive, tra le quali i 1.860 controlli strumentali, , i 441 controlli sul trasporto delle merci su strada (di cui 91 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise), i 46 controlli in materia di indici di capacità contributiva.

Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 870.000 euro e sono state avanzate proposte di sequestro per altri 7 milioni.

Sono stati effettuati 6 controlli nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, volti a prevenire e contrastare  le frodi in materia di accise.

Sono poi stati effettuati mirati controlli in materia di accise sugli spiriti congiuntamente all’Agenzia delle Dogane, che hanno portato al  sequestro di oltre 78 tonnellate di alcol puro e vodka destinati al mercato “nero”, 3 autoarticolati, 33 fusti cisterna, svariate pompe utilizzate per i travasi e di un’autovettura impiegata come staffetta per la “scorta” di tale merce clandestina.

Denunciate 6 persone all’Autorità Giudiziaria, mentre gli importi sottratti al pagamento delle imposte (IVA ed Accise) sono stati  stimati intorno ad 1 milione di Euro.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

In materia di “spesa pubblica” sono state condotte diverse attività ispettive nel settore della sanità, diritto allo studio ed elargizioni a fondo perduto (esenzione ticket sanitario, borse di studio, assegno di maternità, indennità di disoccupazione etc) erogate da enti locali. Gli interventi hanno consentito di appurare l’illecito ottenimento dei benefici a mezzo di false attestazioni dei soggetti percettori in circa il 35.89% dei casi.

Nell’ambito di diversi accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni erariali allo Stato per circa 3.700.000 euro e segnalati alle competenti autorità 22 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

Nel settore degli illeciti contro la Pubblica Amministrazione, a seguito di 9 indagini e 8 interventi conclusi nel 2016, sono stati denunciati 17 soggetti, dei quali il 64% per abuso d’ufficio, il 23% per peculato ed il 29% per altri reati contro la Pubblica Amministrazione.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA

In materia di riciclaggio ed auto-riciclaggio sono state svolte diverse indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 2 soggetti, con tributi evasi pari a circa 275.000 euro.

In tale comparto di servizio:

  • sono state sviluppate 24 segnalazioni di operazioni sospette;
  • sono stati eseguite 3 attività ispettive per la verifica del rispetto degli adempimenti antiriciclaggio nei confronti dei soggetti obbligati.

Nelle indagini svolte nei settori delle truffe, reati societari, fallimentari, bancari, finanziari, sono state denunciate 44 persone.

 

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Costante attenzione è stata prestata al contrasto allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, mediante una vigile azione preventiva e di controllo sul territorio, che ha visto in diverse occasione anche l’ausilio delle unità cinofile antidroga. Sono state segnalate 5 persone alle competenti autorità perché sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti.

All’attività repressiva si è affiancata quella di prevenzione posta in essere mediante una specifica campagna di sensibilizzazione che ha interessato diversi plessi scolastici della provincia reatina, dove sono state illustrate le attività che la Guardia di Finanza svolge a prevenzione e contrasto dei reati connessi alla droga, nell’ambito di un progetto più ampio relativo all’educazione della legalità economica.

Nel settore della contraffazione, sono stati conclusi 19 interventi, di cui 4 disposti dall’Autorità prefettizia, e denunciate all’Autorità Giudiziaria 7 persone, mentre 2 sono state segnalate alle competenti autorità amministrative.

Sequestrati circa 63.000 prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore medio stimato di circa 21.000 euro.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA.

In questo ambito, oltre a registrare il consueto contributo ai servizi di ordine pubblico, i finanzieri sono stati particolarmente impegnati, fin dalle prime ore del 24 agosto 2016, nelle attività di primo soccorso e per garantire la necessaria cornice organizzativa e di sicurezza nel territorio reatino colpito dal sisma.

Fondamentali nelle fasi di ricerca dei superstiti e di recupero delle vittime sono state le unità specialistiche (cinofili e militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), fatte confluire appositamente da tutta Italia.

I Finanzieri hanno svolto e continuano a svolgere una preziosa azione di vigilanza per la salvaguardia e la tutela del patrimonio del territorio, con la partecipazione ai servizi anti-sciacallaggio, congiuntamente alle molteplici attività di indagine collegate al sisma.

Foto: RietiLife ©

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