BASKET, NPC VERSO LA SFIDA CON AGROPOLI. ROSSI: “UNA DELLE MIGLIORI FORMAZIONI DEL CAMPIONATO”

(di Roberto Pentuzzi) Domani per la quinta giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2, la Npc ospiterà al Palasojourner la BCC Agropoli, la squadra contro la quale Rieti si aggiudicò l’ingresso alla Serie A2 lo scorso giugno alle Final Four di Forlì.

Rieti ed Agropoli si sono già incontrate a Novembre e gli amarantocelesti si imposero al Paladiconcilio per 62-79 nella loro prima vittoria esterna, ai campani mancava Roderick, stavolta invece sarà assente Stefano Spizzichini.  “Agropoli è una delle squadre migliori del campionato – spiega coach Alessandro Rossi, assistente di Nunzi – dopo una partenza lampo si sono mantenuti su livelli molto alti durante l’arco della stagione. Hanno giocatori di grandissimo livello: Roderick e Trasolini saltano subito all’occhio, ma anche il resto della squadra si è sempre dimostrata affidabile e solida.

Sarà un impegno difficilissimo. Stiamo preparando la gara con la massima attenzione, e di certo non regaleremo nulla. Ci teniamo davvero tantissimo a fornire una prova di carattere, nonostante qualche acciacco fisico che purtroppo ci attanaglia da qualche settimana”.

La squadra si sta preparando nel migliore dei modi ad affrontare la sfida: “Sicuramente la partita di domani non sarà semplice – racconta Andrea Longobardi – come d’altronde tutte le altre giocate finora. Mentalmente siamo carichi e pronti a portare a casa questa vittoria… Pian piano stiamo riprendendo la piena forma fisica, ci stiamo allenando molto bene, ma soprattutto ci sentiamo molto uniti visto che la collaborazione tra compagni è sempre stata la forza della nostra squadra. Ce la metteremo tutta, lo faremo per noi e soprattutto per il nostro pubblico che merita di gioire ancora”.

La BCC è una squadra molto orientata all’attacco, ma che potrebbe concedere qualcosa in difesa, vista in maniera semplice, i ragazzi di coach Nunzi la potrebbero portare a casa con una super difesa e  sono capaci di attuarla, ma serve anche un importante miglioramento nella gestione delle azioni offensive. Foto (archivio) RietiLife ©

 

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