TENTA FURTO IN UN SUPERMERCATO A VERONA: REATINO PATTEGGIA UN ANNO E SEI MESI

Un italiano e un russo, rispettivamente di 23 e 24 anni, sono stati arrestati dalle Volanti della Questura di Verona con l’accusa di essere gli autori una tentata rapina ieri in un supermercato di Verona. Nabil Gressen, nato a Rieti ma residente a Verona, incensurato, e Artiom Tarasov, russo, già noto alle forze dell’ordine, sono stati bloccati dai poliziotti a poche centinaia di metri dal luogo della rapina.

I due sono entrati nel supermercato e hanno puntato un grosso coltello contro la cassiera per farsi consegnare l’incasso. La donna però ha reagito spingendo il giovane che la minacciava e sferrandogli un calcio. I due malviventi sono cosi’ fuggiti a mani vuote e dieci minuti dopo sono stati ammanettati dagli agenti. Inutile l’escamotage di scambiarsi le giacche che indossavano; uno di loro aveva ancora addosso il coltello da cucina con la lama di quindici centimetri utilizzato per minacciare la cassiera.

Il giudice ha convalidato il fermo e nella direttissima l’italiano ha patteggiato una condanna ad un anno e sei mesi con sospensione della pena. Il russo invece ha chiesto i termini a difesa, l’udienza è fissata il 4 marzo e nel frattempo ha l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. (ANSAFoto (archivio) RietiLife ©

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