FORESTALE, CACCIATORI MULTATI E UN FUCILE SEQUESTRATO

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di  Borgorose, Contigliano, Petrella Salto e Rieti hanno multato nove persone e posto sotto sequestro un fucile da caccia con il relativo munizionamento. 

Continua l’attività di  prevenzione e repressione dei reati in ambito venatorio organizzata dal Corpo Forestale dello Stato in tutta la  provincia, in particolare quella svolta nel territorio del Cicolano e precisamente nei Comuni di Borgorose, Pescorocchiano, Collegiove, Collato Sabino e Nespolo ha fatto registrare   oltre sessanta controlli ad altrettanti cacciatori e dodici controlli alle autovetture.

La maggioranza è risultata perfettamente in regola sia per quanto riguarda i documenti necessari per la caccia ma anche nel giusto atteggiamento che caratterizza coloro che praticano questo sport.

Tuttavia sono state elevate nove sanzione amministrative per violazione alle norme sulla caccia che vanno: dall’esercizio della caccia senza aver pagato le tasse regionali e governative, al trasporto di armi non riposte in custodia all’interno di centro urbano, alla mancata annotazione della giornata venatoria sul tesserino venatorio regionale e alla detenzione di munizionamento spezzato durante battuta di caccia al cinghiale.

Durante i controlli in parola  è stato registrato un illecito di natura penale riguardante l’uso di Arma semiautomatica che può tenere nel serbatoio caricatore più colpi di quelli consentiti dalla normativa vigente. Al cacciatore, 25enne residente in Provincia di Rieti, è stato sequestrato il fucile e il relativo munizionamento. Parallelamente è scatta la denuncia alla Procura della Repubblica di Rieti per i provvedimenti del caso: ora l’uomo rischia la confisca dell’arma, oltre a provvedimenti di natura penale. (da comunicato CFS) Foto (archivio): CFS ©

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