FORZA E LIBERTÀ BRILLA AL TROFEO REGIONALE

La Forza e Libertà conquista posti di rilievo alla prima prova del Trofeo regionale di ginnastica ritmica. In evidenza l’ottima prestazione di Elena De Angelis che ottiene il secondo gradino del podio. Nonostante grandi difficoltà di allenamento a causa di ritardi burocratici nell’assegnazione delle ore negli impianti provinciali e la mancanza del riscaldamento, per la Forza e Libertà arrivano buoni risultati alla prima prova del Trofeo regionale di ginnastica ritmica e tanta soddisfazione per le allenatrici Roberta Polidori, Cristina Chiani e Petia Staneva. Ottima prova della ginnasta Elena De Angelis, classe 2004, che conquista il gradino d’argento con una splendida prestazione al cerchio ed un punteggio molto alto. Elena colpisce la giuria per la sua eleganza e una precisa esecuzione delle difficoltà previste. In rilievo anche Elisa Rinaldi, classe 2005, che ha ottenuto una buona quinta posizione mostrando notevoli miglioramenti e superando nella classifica ginnaste più grandi di lei. Espressività e tenuta di gara strepitosa invece per Lucrezia Pietrolucci, atleta reatina che dopo l’esperienza con la prestigiosa società “La Fenice” di Spoleto è tornata a gareggiare per la Forza e Libertà. Una piccola perdita su un lancio della fune non le ha permesso per pochi millesimi di salire sul podio. Ad un passo dal podio anche Beatrice Cerroni con il nastro. Quarto e quinto posto alla palla per Sara Di Francescantonio, atleta della sede distaccata di Fiano Romano e Maria Stella Pasqualoni, una delle punte di diamante della società. Degna di nota anche l’esecuzione di Sara Silvestri, la più giovane del torneo che nonostante abbia iniziato ad allenarsi solo da pochi mesi si è difesa molto bene ottenendo l’undicesimo posto su trenta. Quinta posizione generale per la squadra al corpo libero composta da Maria Stella Pasqualoni, Elena De Angelis e Beatrice Cerroni. Buoni i risultati anche per le agoniste Francesca Gallo e Agnese Passi alle clavette, Aurora Arzilli al cerchio ed Giorgia Cuzzoli al nastro. Foto (archivio) RietiLife ©

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