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ARIETI, SCONFITTA AD AVEZZANO (33-3) E PENALIZZAZIONE: RIDIMENSIONATI I SOGNI DI SERIE B

(di Matteo Carrozzoni) Nella seconda giornata del campionato di serie C elite, gli Arieti di coach Turetta hanno affrontato la prima trasferta incontrando l’Avezzano, compagna di sventura nella retrocessione dalla serie B della scorsa stagione, uscendone sconfitti per 33-3. Privi del fuoriclasse Francesco Rosati, acciaccato nella partita inaugurale, ma ritrovando Giuseppe Carotti, gli amarantoceleste si sono dimostrati subito aggressivi, dominando il primo tempo nonostante un calcio piazzato da grande distanza incassato subito dopo il fischio d’inizio. I numerosi tentativi dei reatini di violare la meta avversaria non sono però andati a buon fine, soprattutto per la buona difesa intorno ai raggruppamenti dei marsicani, che al contrario sono riusciti ad andare a segno in un paio di rari assalti nella metà campo degli ospiti, prima al 26’ con una meta, poi allo scadere con un calcio di punizione, per il parziale di 11-0.

Il secondo tempo è cominciato con un piazzato per parte, prima per i gialloneri al 2’, che li ha portati sul 14-0, poi al 6’ per gli arieti, che Daniele Mené ha convertito in 3 punti per i reatini, gli unici dell’incontro. A metà del secondo tempo però gli abruzzesi hanno cambiato marcia, cominciando ad imporsi in ogni reparto e soprattutto in mischia, dove i reatini, ormai privi di energie hanno iniziato a retrocedere vistosamente. Dal 20’ in poi sono così arrivate ben tre marcature dell’Avezzano, che ha chiuso l’incontro 33-3 guadagnando il punto di bonus ed assestando sicuramente un colpo alla nuova società reatina, che vede ridimensionarsi presto le velleità di promozione, anche a causa degli 8 punti di penalizzazione inferti dalla federazione per la mancata attività giovanile della scorsa stagione.

Deluso ma piuttosto consapevole l’allenatore reatino Alessandro Turetta: “Abbiamo lottato per un tempo, poi abbiamo visto riaffacciarsi l’annoso problema della condizione atletica. Poche persone agli allenamenti, poche sedute di palestra si traducono nell’impossibilità di lottare alla pari per 80 minuti. I ragazzi dell’Avezzano hanno dimostrato maggiore grinta e determinazione e il risultato dà loro ragione”. Domenica prossima si tornerà allo Iacoboni di viale Fassini, dove gli arieti ospiteranno la Polisportiva Abruzzo, forte di due nette vittorie, per 0-76 contro la Old Pescara e per 51-10 contro il Cus L’Aquila. Foto: Gabriele Petrini ©

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