LAVORI EDILI SENZA AUTORIZZAZIONI, TRE DEFERITI A LABRO

Continua l’attività di controllo del territorio da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Rivodutri, finalizzata al contrasto delle violazioni edilizie e ambientali. Deferite alla Procura della Repubblica di Rieti tre persone per lavori edili realizzati senza le necessarie autorizzazioni in Comune di Labro. Sul posto era presente il previsto e prescritto “cartello di cantiere” ma i lavori contemplati nello stesso non corrispondevano assolutamente con quelli realizzati. Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Rivodutri, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, sulla scia degli ultimi controlli che hanno portato ad accertate alcune violazioni nel settore edilizio e ambientali, tornano ad operare nel territorio del Comune di Labro, dove questa volta la Pattuglia ha notato che in adiacenza ad un fabbricato esistente in località “Case Tolle” del Comune di Labro erano stati effettuati dei movimenti di terreno ed erano in corso dei lavori edili, riscontrando la presente del previsto “cartello di cantiere”. Da un esame dello stesso è apparso subito evidente che qualcosa non andava, infatti il cartello faceva riferimento alla realizzazione di una recinzione, mentre in realtà quello che appariva non era di certo una recinzione. Al fine di verificare la situazione, gli Agenti del Corpo Forestale, hanno deciso di approfondire le indagini presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Labro, con l’ausilio del personale allo stesso assegnato. Dalle indagini condotte è emerso che il proprietario dell’area aveva effettivamente presentato una “S.C.I.A.” per dei lavori di recinzione ma, che per il manufatto seminterrato ivi presente, avente una superficie di alcune decine di metri quadrati, non era stata presentata nessuna domanda, ne rilasciata alcun tipo di autorizzazione. Considerato che l’area oggetto dei lavori ricade in area tutelata ai sensi del vincolo paesaggistico ambientale oltre ad essere soggetta alle restrizioni di cui al vincolo sismico, stante la palese violazione alle norme urbanistiche ed in particolare al D.PR. n. 380 del 2001, considerato che la zona è anche classificata agricola, gli Agenti della Forestale procedevano a deferire alla Procura della Repubblica di Rieti il Proprietario dell’area, il Direttore dei Lavori e la Ditta esecutrice degli stessi, in concorso tra loro ritenute coinvolte nei fatti accertati. L’attività di controllo è tutt’ora in corso sul territorio. Si ricorda sempre il numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato attivo 24 ore su 24 e sempre gratuito sia da rete fissa che mobile, al fine di segnalare tempestivamente qualsivoglia tipologia di manomissione ambientale. (da comunicato del Corpo Forestale dello StatoFoto (archivio): RietiLife ©

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