RIETI CALCIO, PIÙ DIFFICILE IL RIPESCAGGIO IN SERIE D

Tra le attese per il ripescaggio e la prima uscita stagionale: sfila via così il piovoso inizio di settimana amarantoceleste. La squadra continua il pre-ritiro in vista del match di domani contro il Poggio Fidoni, imbottito di ex, e segue da vicino le vicissitudini della Lega sul fronte organici di Serie D. LA SITUAZIONE«Io sono comunque cautamente ottimista». Rasserena l’ambiente, Andrea Fedeli, anche dopo aver appreso le notizie ufficiose arrivate dalla Lnd sulla composizione della D. Dall’ottimismo si è passati ad un velato scoramento: il ripescaggio del Rieti è appeso ad un filo e, secondo quanto trapela, addirittura si allontana. Domani, a margine del consiglio direttivo, si saprà di più grazie alle note ufficiali. I fatti su cui fare delle proiezioni per ora sono questi: le squadre bocciate dalla Covisod sono tre, le uniche in una condizione tale, secondo la commissione di vigilanza, a non poter partecipare all’Interregionale tra le tredici che hanno presentato ricorso nei giorni scorsi. Per dieci, infatti, la situazione è stata facilmente sanata, tra piccoli problemi per i campi e documentazione da integrare. Invece per tre club sotto la lente della Covisod il parere è stato totalmente negativo e la commissione ha rimesso il suo giudizio nelle mani dei vertici federali che domani si pronunceranno definitivamente sulle bocciature. Armati di pallottoliere si può fare un conto: 167 team hanno diritto; di questi, tre club verranno ripescati in Lega Pro e l’organico si porterà a 164. Ora, se le squadre sotto osservazione verranno definitivamente bocciate, l’organico scenderà a 161, ammettendo un solo ripescaggio (l’Arzachena), mentre se Siena e Padova decideranno di partecipare alla D, saranno accolte in sovrannumero e non toglieranno posti. Rimanendo, dunque, fisso il tetto delle 162 squadre, per l’ennesima volta il Rieti sarebbe beffato per un posto, come lo scorso anno. Le speranze per vedere l’amarantoceleste in D sono riposte in una non impossibile decisione della Lega di comporre gironi pari (anche alla luce del sovrannumero), ammettendo tante squadre quante ne servono per avere un organico «comodo» numericamente. Un’altra variabile è rappresentata dal Novara: bocciata Siena, i piemontesi potrebbero esser ripescati in B, liberando un posto a cascata. La situazione, dunque, è delicatissima per il Rieti, che spera di non ripetere l’Eccellenza. Ma se così fosse, il patron mollerebbe tutto? «Lui dice così ma non credo lo farebbe » rassicura Fedeli jr che, come i tifosi, attende la giornata di domani – in cui avrà luogo anche la prima uscita, con il Poggio Fidoni – e poi quella decisiva del 5 agosto, in cui saranno comunicati gli organici della D. L’AMICHEVOLE Domani pomeriggio, giovedì 31 luglio, con inizio alle ore 17.30, il Rieti disputerà la sua prima amichevole stagionale affrontando allo stadio Scopigno il Poggio Fidoni, squadra neopromossa nel campionato di Promozione. L’ingresso è libero. Con la gara in programma domani si chiuderà la prima fase di preparazion: la squadra e lo staff tecnico venerdì 1° agosto partiranno per il ritiro di Rocca Porena alle ore 9,30.  Nella cittadina umbra il primo allenamento è programmato per lo stesso pomeriggio con orario d’inizio alle 17.00. e la permanenza è fissata fino al 14 agosto. (Christian Diociaiuti, Il Messaggero RietiFoto (archivio) RietiLife ©

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