MESSAGGIO ELETTORALE A PAGAMENTO

MUNICIPALE, CGIL-CISL-UIL: “IL DICCAP ESCA DALLO STATO CONFUSIONALE IN CUI SI TROVA”

È scontro tra le Segreterie Provinciali di Fp Cgil-Cisl Fp-Uil Fpl ed il Diccap, relativamente alle dichiarazioni di quest’ultimo (leggi) sulla questione della riorganizzazione della Polizia Municipale (leggi). Cgil, Cisl e Uil sono fortemente critiche: «Apprendiamo con stupore le dichiarazioni del neonato sindacato autonomo Diccap Sulpl, in riferimento alla organizzazione del Corpo di Polizia Municipale. Le Segreterie Provinciali di Fp Cgil-Cisl Fp-Uil Fpl si sorprendono di come, una organizzazione sindacale, si possa definire la prima organizzazione sindacale e la più rappresentativa con poco più di una decina di iscritti su tutto il territorio provinciale, migranti tra l’altro,  prima dal Sulpm all’Ugl (sindacato che ha difeso e difende il Comandante Aragona) ed ora improvvisamente di nuovo migranti dall’Ugl per approdare al Diccap Sulpl.

Nei comunicati – scrivono Cgil, Cisl e Uil – scopriamo che il neo sindacato autonomo, che vanta poco più di una decina di iscritti, appunto, (su un totale di 45 di cui la maggioranza sono iscritti con Fp Cgil-Cislfp E Uil Fpl) nato un paio di mesi fa circa, si autocelebra come il sindacato più rappresentativo, sindacato per altro esistente solo ed esclusivamente nel settore della Polizia Municipale di Rieti rispetto all’intero territorio provinciale. Questo la dice lunga sull’assenza totale di conoscenza della rappresentatività sindacale e dei suoi più elementari meccanismi.

Le organizzazioni sindacali – continua la nota dei sindacati – comunicano la totale assenza anche di democrazia sindacale in quanto per cultura e per storia le organizzazioni sindacali eleggono i loro rappresentanti e non si autonominano. Ci si domanda: i rappresentanti provinciali Gunnella e Guarnacci da quale organismo statutario del neo sindacato autonomo sono stati eletti? Questo comunicato rimarca oltretutto anche l’assenza di conoscenza delle più elementari regole delle relazioni sindacali.

Infatti nelle riunioni di delegazione trattante che riguardavano l’esame congiunto dei nuovi orari di lavoro e della nuova organizzazione voluta dall’Amministrazione Comunale, il neonato sindacato autocelebratosi il più rappresentativo, non solo ha partecipato alle riunioni ma addirittura all’ultima, quella del 26 aprile, di cui il verbale è a disposizione delle bacheche sindacali, ha collaborato fattivamente alla discussione.

Nello specifico la passione con la quale hanno tutelato i propri iscritti si è concretizzata dall’appassionata presenza al tavolo del suo rappresentante provinciale, Gunnella, per pochi minuti, per poi abbandonare la riunione per evidenti problemi di natura personale o chissà (!!!) e lasciare il suo vice Guarnacci.

L’autocelebratosi leader del sindacato più rappresentativo ha contribuito alla discussione in maniera  importante, intervenendo e proponendo soluzioni, al fine della condivisione di un nuovo progetto sperimentale di organizzazione, tanto da sottoscrivere il verbale.

Le Segreterie Provinciali di Cgilfp-Cislfp-Uilfpl auspicano che il neo sindacato possa prontamente uscire dal suo “stato confusionale” e che non prosegua, come fatto dalla sua nascita, nel perseguire strade diverse da quelle della tutela dei lavoratori. In un momento come questo così delicato del lavoro, i lavoratori e i cittadini hanno bisogno di un Sindacato vero e non di “stati confusionali”. Invitiamo i rappresentanti del Diccap Sulpl a conteggiare meglio i numeri della rappresentatività, di eleggere i suoi rappresentanti e di studiare le relazioni sindacali». Foto: RietiLife ©

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