INVALIDITÀ CIVILE, L’ACCERTAMENTO DEI REQUISITI PASSERÀ DALLA REGIONE ALL’INPS

La Regione Lazio vuole affidare all’Inps le funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari per il riconoscimento dell’invalidità civile, della cecità civile, della sordità, dell’handicap e della disabilità. Nella decisione ha recitato un ruolo importante il Comitato provinciale Inps di Rieti, che da tempo insiste sul tema insieme al Comitato regionale. Tramite la stipula di una specifica convenzione tra Regione Lazio e Inps sarà possibile affidare all’istituto le funzioni di controllo delle richieste per l’invalidità civile. L’accordo, che potrebbe essere già attivo dalla metà di ottobre, prevede la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, già sperimentato in altre regioni italiane, che rientra nell’ambito della spending review applicata dalla Giunta Zingaretti sin dal suo insediamento. Nel 2012 in totale le domande e le richieste di prestazioni sono state 125.153 e nei primi sei mesi di quest’anno le richieste sono già arrivate a oltre 70mila. La vecchia procedura prevedeva dei costi piuttosto elevati. Con l’assunzione da parte dell’Inps della gestione delle migliaia di pratiche che ogni anno vengono presentate nel Lazio si avrà un risparmio di 6.160.000 euro. Attualmente il lavoro viene svolto nelle ore di straordinario dai medici delle Asl. “La sanità del Lazio – ha detto il presidente Nicola Zingaretti – deve poggiare su due pilastri fondamentali: la garanzia del diritto alla salute e una diminuzione delle spese che fino ad ora hanno gravato in modo eccessivo sulle casse regionali. Una strada che si deve percorrere continuando a garantire la qualità delle prestazioni offerte nelle tante eccellenze che la nostra Regione offre e contemporaneamente tagliando i troppi sprechi”. Foto: RietiLife ©

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