CESTONARO IN LACRIME, PRIMO ORO PER L’ITALIA A RIETI 2013

Seconda giornata degli Europei Juniores ricca di emozioni e medaglie allo stadio Guidobaldi. Primo oro italiano per Ottavia Cestonaro, che impiega cinque salti per ricordarsi di essere campionessa vera, riuscitissimo mix di tecnica e fisicità, e all’ultimo viaggio sulla pedana del triplo atterra a 13.41, misura che le regala la medaglia più preziosa, la prima internazionale della propria carriera. Forestale di Cittaducale in visibilio per la sua nuova stella, appena approdata nel gruppo biancoverde dall’Atletica Vicentina. A premiarla il sindaco Simone Petrangeli. L’altro podio azzurro è per il martellista friulano Marco Bortolato: un bronzo che porta a tre medaglie il bottino azzurro dopo due giornate. Tutti avanti gli atleti della Studentesca Cariri. Roberta Bruni in sicurezza in finale nell’asta, con un solo salto alla misura di qualificazione diretta (4.05), Francesco Proietti in semifinale con il decimo tempo delle quattro batterie dei 400hs (52″77, personale) e in chiusura di giornata supera il primo step anche Enrico Nobili nei 200, tranquillo 21″61 per un terzo posto in batteria che gli permette di ripresentarsi sui blocchi domani alle 16. A Proietti toccherà domani alle 15.20. Finale dell’asta domenica alle 16.55. Tanta buona atletica ma anche qualche risultato inferiore rispetto alle aspettative a causa di pioggia e vento, soffiato in direzione contraria rispetto al rettilineo dei 100 metri e alla pedana del triplo. Detto della Cestonaro, salita sul podio insieme alla romena Elena Panturoiu e alla spagnola campionessa del mondo junior Ana Peleteiro, anche gli uomini e le donne jet hanno risentito di questo insolito maltempo di luglio inoltrato. “Solo” 10″40 per il britannico Chijindu Ujah, nuovo baronetto dello sprint europeo, e 11″52 per la regina Stella Akakpo. Fortissimi invece i 400 maschili, vinti dal russo Pavel Ivashko col primato nazionale junior (45″81). Uno scioglilingua la vincitrice dei 400 femminili (Patrycja Wycisziewics), stakanovista la belga Nafissatou Thiam, oro al termine delle sette fatiche dell’eptathlon. Domani le speranze azzurre sono affidate a Lorenzo Perini, impegnato tra gli ostacoli per le batterie e la semifinale: nel primo turno ha portato il suo primato italiano junior dei 110hs a 13″32. Ma la giornata del Guidobaldi non è stata solo sport. La vertenza sindacale dei lavoratori reatini di Schneider ha fatto irruzione agli Eurojunior: una delegazione delle 180 famiglie locali che rischiano di perdere il posto ha raggiunto l’argine del Velino e ha esposto uno striscione riportante la scritta “Schneider killer Rieti”, ripreso in diretta anche dalle telecamere della Rai e quindi trasmesse in tutta Europa. La speranza è che questi Eurojunior possano servire da vetrina anche per loro. Allora sì che sarebbero un successo a tutti gli effetti. (di Nazareno Orlandi) Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

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