REAL RIETI BEFFATO NEL FINALE

Nella nona giornata del campionato di serie A il Real esce sconfitto per 3 a 2 dalla sfida con il Pescara. Per riassumere tutto quello accaduto al PalaMalfatti basterebbe una parola : incredibile. Gli ospiti, a quota 16 in classifica si presentano con la formazione al completo, mentre il Real non schiera De Nichile infortunato ma presenta al pubblico l’ultimo acquisto Marcio Forte. Sugli spalti anche un centinaio di tifosi ospiti che si fanno notare con bandiere e cori. In campo è battaglia senza esclusione di colpi, una gara intensa e molto emozionante.A partire forte nel primo tempo è il Real Rieti che imposta subito una intensa pressione a tutto campo, mettendo in difficoltà gli ospiti. Già dai primi minuti, però, si intuisce che sarà una gara molto intensa. Le squadre lottano su ogni pallone e i contatti in campo sono subito duri. Al primo affondo passa però il Real : Mocellin batte una rimessa laterale all’altezza dei dieci metri, Giustozzi arriva in corsa scaricando un violento destro sul secondo palo. Jukic immobile e Real in vantaggio. L’intensità della partita sale ancora, gli ospiti schiacciati dal Real appaiono nervosi e rimediano un paio di cartellini gialli. Dopo un avvio di gara incerto, però, il Pescara inizia a dare segni di vita, e si fa vedere pericolosamente dalle parti di Gilli. Il Real è combattivo e difende forte, e proprio da una palla recuperata realizza il gol del 2-0 con Menini, al secondo gol consecutivo in campionato. Poco oltre la metà del primo tempo gli ospiti hanno già esaurito il bonus, ed il Real ha l’occasione di arrotondare il punteggio dal dischetto, prima con Jubanski, poi con Giustozzi. Prima Jokic, poi il palo esterno, negano il gol del 3-0 al Real. I padroni di casa non affondano, e il Pescara prende campo. Gilli però è strepitoso in almeno due occasioni, mantenendo inviolata la propria porta. A circa due minuti dalla sirena finale del primo tempo, il Pescara accorcia le distanze grazie a Morgado. Si va a riposo sul 2-1, dopo un primo tempo combattuto e ricco di emozioni. Nella ripresa sono gli ospiti a partire bene, alla ricerca del gol del pareggio. Canabarro, Nicolodi e Fornari ci provano da tutte le posizioni, ma devono fare ancora i conti con un Gilli in versione saracinesca. Il Real continua a difendersi con intensità e come ha occasione scappa in contropiede. Neanche a metà del primo tempo, però, gli ospiti trovando il gol del pareggio con De Luca, su invenzione di Fornari che lo smarca in area grazie ad un colpo di tacco. E’ un duro colpo per il Real, che inizia a cedere qualcosa dal punto di vista fisico. Passata la metà della seconda frazione i ritmi calano e diminuiscono anche le occasioni da rete. Jukic e Gilli si mettono in evidenza con un paio di interventi, ma la gara resta in equilibrio. A poco più di trenta secondi dal termine si materializza la beffa per il Real. Forte scarica il pallone su Gilli e gli arbitri, non avendo ravvisato un evidente tocco di un giocatore del Pescara, assegnano calcio di punizione proprio al limite dell’aria. Tutti i giocatori in campo e il pubblico del PalaMalfatti si fanno sentire ma, sugli sviluppi del calcio di punizione Canabarro infila Gilli. Ora a far festa sono i tifosi ospiti che si rendono protagonisti di comportamenti poco civili, lanciando anche oggetti sul terreno di gioco. Il Real esce dal campo con una sconfitta che brucia, brucia per il dubbio calcio di punizione e brucia per aver dilapidato il doppio vantaggio. Nel finale da segnalare parecchia tensione tra le due tifoserie che rende necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Con questo successo il Pescara sale al secondo posto in classifica, mentre il Real resta fermo a quota sei. Nel prossimo turno gli amaranto- celesti saranno impegnati nella difficile trasferta di Bologna, andato a vincere sul campo del Montesilvano. Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO © 17 Dicembre 2012

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